La pratica tripartita di Catherine Melin a Tourcoing
La mostra '36 bis' di Catherine Melin all'École régionale supérieure d'expression plastique di Tourcoing, Francia, dal 22 novembre al 13 dicembre 2002, esamina le sue tre pratiche artistiche interconnesse: disegni a grafite, video e disegni murali. I disegni, eseguiti con grafite su carta da fonti fotografiche, video e camera oscura, raffigurano zone periferiche ambigue—terre desolate, paesaggi urbani deserti—popolate da un bestiario insolito (razza, cervo, dodo) e figure (bambini, geometri, cowboy). Sono costruiti attraverso un lento filtraggio, stratificazione e intreccio di motivi eterogenei, con ampi margini che enfatizzano l'inquadratura e il formato. I video, recentemente mostrati al Crédac di Ivry-sur-Seine, sono una fonte per il lavoro grafico; a Tourcoing, due monitor sono posti uno di fronte all'altro, concedendo maggiore autonomia. Catturano bambini che interagiscono con gli spazi, deviandoli dalla loro funzione originale. I disegni murali, lo sviluppo più recente, sono proiettati da video e immagini digitali tramite un episcopio, usando carboncino e linea per estendersi su pareti e angoli, incorporando elementi architettonici. L'artista agisce come operatore che utilizza macchine (camera oscura, software di fotografia digitale, pantografo, episcopio), creando distorsioni anamorfiche che riecheggiano le terre di nessuno urbane e industriali. Questa presentazione precede la residenza di Melin in Scozia nell'ambito di Villa Médicis Hors les Murs.
Fatti principali
- Mostra '36 bis' all'École régionale supérieure d'expression plastique, Tourcoing, Francia
- Date: 22 novembre - 13 dicembre 2002
- Il lavoro di Catherine Melin abbraccia tre pratiche: disegni a grafite, video, disegni murali
- I disegni usano grafite su carta da fonti fotografiche, video e camera oscura
- Soggetti: zone periferiche, terre desolate, paesaggi urbani deserti
- Bestiario: razza, cervo, dodo; figure: bambini, geometri, cowboy
- Video su due monitor frontali, già esposti al Crédac di Ivry-sur-Seine
- Disegni murali con carboncino e linea, proiettati tramite episcopio, incorporano elementi architettonici
- L'artista usa macchine: camera oscura, software di fotografia digitale, pantografo, episcopio
- La mostra precede la residenza di Melin in Scozia tramite Villa Médicis Hors les Murs
Entità
Artisti
- Catherine Melin
Istituzioni
- École régionale supérieure d'expression plastique
- Maison de l'art et de la communication de Sallaumines
- centre culturel Noroît d'Arras
- Crédac
- Villa Médicis Hors les Murs
Luoghi
- Tourcoing
- France
- Sallaumines
- Arras
- Ivry-sur-Seine
- Scotland
Fonti
- artpress —