Catherine Ikam e Paul Virilio sul Virtuale come Sito d'Azione
Catherine Ikam, scultrice e creatrice di ambienti virtuali, ha dialogato con il filosofo Paul Virilio, concentrandosi sul suo concetto di estetica della scomparsa. La loro conversazione, nata da un interesse reciproco, ha esplorato la definizione e il ruolo dell'informazione in senso computazionale, la gestione dell'assenza, la funzione della luce in questo processo, il rapporto tra analogico e digitale, la civiltà della diretta e la nozione di essere fagocitati. La discussione è avvenuta nel 1993 ed è stata pubblicata su artpress.
Fatti principali
- Catherine Ikam è una scultrice e autrice di ambienti virtuali.
- Ikam è interessata alle idee di Paul Virilio, in particolare alla sua estetica della scomparsa.
- L'interesse reciproco ha portato a un incontro tra Ikam e Virilio.
- Hanno discusso la definizione e il ruolo dell'informazione in senso computazionale.
- Hanno parlato della gestione dell'assenza e del ruolo della luce.
- Hanno esplorato le relazioni tra analogico e digitale.
- Hanno discusso la civiltà della diretta.
- È stato affrontato anche il concetto di essere fagocitati.
- La conversazione è stata pubblicata su artpress nel novembre 1993.
Entità
Artisti
- Catherine Ikam
- Paul Virilio
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —