La 'Pornocratie' di Catherine Breillat: un doppio remake di Romance e Duras
Il romanzo 'Pornocratie' (2001) di Catherine Breillat è un doppio remake: riprende il suo film del 1999 'Romance' e riscrive 'Il male della morte' di Marguerite Duras. Il libro esplora il potere politico delle donne, un concetto che Breillat definisce 'pornocratie'. Rifiuta narrazione e sociologia per affrontare la sessualità attraverso temi mitici di mascolinità e femminilità. Breillat scrisse il romanzo dopo non essere riuscita a ottenere i diritti cinematografici del testo di Duras, sentendo un urgente bisogno di tornare alla letteratura. Il linguaggio è deliberatamente eccessivo e lirico, rischiando il cattivo gusto per confrontarsi con la 'malattia della morte' che equipara al desiderio sessuale. Breillat afferma che la parola 'pornocratie' spaventa le persone perché significa il potere delle donne. La protagonista del libro è una donna che paga un giovane omosessuale per guardarla, invertendo lo scenario originale di Duras in cui un uomo paga una donna. Breillat sostiene che donne e omosessuali condividono un linguaggio del desiderio sessuale che trascende l'ordine sociale, mentre gli uomini eterosessuali rimangono intrappolati nella riproduzione animalesca. Prevede un adattamento cinematografico con Rocco Siffredi, con voci interiori (forse Jean-Louis Trintignant) per articolare la coscienza maschile, che secondo Breillat gli uomini non possiedono. Il romanzo evita il linguaggio volgare, usando invece termini arcaici, poiché Breillat considera l'oscenità moderna un mero tic alla moda.
Fatti principali
- Il romanzo 'Pornocratie' di Catherine Breillat è un doppio remake del suo film 'Romance' e de 'Il male della morte' di Marguerite Duras.
- Il libro è stato pubblicato nel 2001.
- Breillat scrisse il romanzo dopo non essere riuscita a ottenere i diritti cinematografici del testo di Duras.
- Il titolo 'Pornocratie' significa il potere politico delle donne, un concetto che Breillat dice spaventi la società.
- La protagonista è una donna che paga un giovane omosessuale per guardarla, invertendo lo scenario originale di Duras.
- Breillat prevede un adattamento cinematografico con Rocco Siffredi.
- Il film includerà voci interiori, forse Jean-Louis Trintignant, per rappresentare la coscienza maschile.
- Breillat evita deliberatamente il linguaggio volgare moderno, usando invece termini arcaici.
Entità
Artisti
- Catherine Breillat
- Marguerite Duras
- Rocco Siffredi
- Jean-Louis Trintignant
- Catherine Millet
- Jean-Jacques Pauvert
Istituzioni
- Éditions des Cahiers du cinéma
- Ed Bourgois
- artpress
Fonti
- artpress —