L'installazione tessile di Caterina Roppo esplora il trauma da Fischbacher 1819 a Milano
L'artista visiva Caterina Roppo ha trasformato lo showroom di Fischbacher 1819 a Milano in un'installazione tessile immersiva intitolata 'Everybody has pain somewhere', in corso fino al 18 aprile. La mostra, a cavallo tra Art Week e Design Week, indaga la trasmissione e la prevenzione del trauma. Roppo trae ispirazione dalle cicatrici della pietra come simboli di resilienza ancestrale, traducendole in tessuto per creare un linguaggio visivo e tattile che esplora dolore e memoria. L'artista, sopravvissuta a un incidente mortale, documenta il suo processo con la sua terapeuta e mira ad aprire conversazioni sul PTSD. La mostra presenta anche il secondo capitolo della collezione 'Ancient Memories', una capsule in collaborazione tra Marcel Wanders e l'artista, prodotta da Fischbacher 1819. La critica Domitilla Dardi contribuisce con un testo che paragona la tessitura di Roppo a figure mitologiche come Penelope e Aracne, sottolineando il potere terapeutico della creazione tessile. Un'installazione sonora di Lorenzo Brusci completa le opere, invitando al silenzio per una risonanza interiore. La mostra è supportata da Incalmi e dal Premio Arte Laguna, utilizzando la tecnica dello 'smalto a fuoco' recuperata dalla tradizione orafa italiana. Roppo afferma che liberarsi del senso di colpa femminile è un atto di attivismo. Il progetto è nato dai dialoghi tra Roppo e Camilla Douraghy Fischbacher, Direttrice Creativa del marchio.
Fatti principali
- La mostra è in corso fino al 18 aprile presso Fischbacher 1819, Via del Carmine, 9, Milano
- Caterina Roppo è un'artista visiva specializzata in installazioni tessili
- La mostra si intitola 'Everybody has pain somewhere'
- Esplora il trauma intergenerazionale e la sua prevenzione
- Roppo è sopravvissuta a un incidente mortale che ha cambiato la sua prospettiva spirituale
- La mostra include il secondo capitolo della collezione 'Ancient Memories' di Marcel Wanders e Roppo
- Un'installazione sonora di Lorenzo Brusci fa parte della mostra
- Domitilla Dardi ha scritto il testo critico per la mostra
- Supportata da Incalmi e dal Premio Arte Laguna
- Utilizza la tecnica dello 'smalto a fuoco' recuperata dalla tradizione orafa italiana
Entità
Artisti
- Caterina Roppo
- Marcel Wanders
- Lorenzo Brusci
- Domitilla Dardi
- Camilla Douraghy Fischbacher
Istituzioni
- Fischbacher 1819
- Incalmi
- Arte Laguna Prize
- Artribune
- 24Ore Business School
- Università degli Studi di Catania
Luoghi
- Milan
- Italy