Caterina Morigi e Mariateresa Sartori in Dialogo allo Studio G7 di Bologna
Una mostra a due allo Studio G7 di Bologna, curata da Laura Lamonea, riunisce le artiste Caterina Morigi (nata nel 1991 a Ravenna) e Mariateresa Sartori (nata nel 1961 a Venezia), che hanno trent'anni di differenza ma condividono un approccio simile alla materia come mezzo di riformulazione. La mostra, concepita come un dialogo aperto, è visitabile fino al 10 settembre 2022. Morigi, alla sua prima mostra in galleria, presenta opere create in collaborazione con il Museo Zauli di Faenza, esplorando il concetto di cratere modellando l'argilla in forme che evocano vasi greci antichi e cavità vulcaniche. Sartori debutta con nuove opere legate all'aria e al respiro, rendendo tangibili azioni immateriali come soffiare e respirare. La curatrice Lamonea nota che le presenze misteriose sembrano essere passate attraverso la galleria, e la gallerista Giulia Biafore ha avuto l'intuizione di accostare le due artiste. Entrambe le artiste propongono una nuova narrazione su eventi osservabili, indagando come le cose funzionano al di fuori del loro contesto abituale.
Fatti principali
- La mostra è visitabile fino al 10 settembre 2022
- Sede: Studio G7, Bologna
- A cura di Laura Lamonea
- Caterina Morigi (nata nel 1991, Ravenna) e Mariateresa Sartori (nata nel 1961, Venezia)
- Le opere di Morigi sono state create in collaborazione con il Museo Zauli di Faenza
- Morigi esplora il concetto di cratere, modellando l'argilla in forme tra vasi greci antichi e cavità vulcaniche
- Sartori presenta nuove opere su aria e respiro, rendendo tangibili azioni immateriali
- La gallerista Giulia Biafore ha avviato l'accostamento
Entità
Artisti
- Caterina Morigi
- Mariateresa Sartori
- Laura Lamonea
- Giulia Biafore
Istituzioni
- Studio G7
- Museo Zauli
- Artribune
Luoghi
- Bologna
- Italy
- Ravenna
- Venice
- Faenza