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Il Padiglione della Catalogna alla Biennale Esplora Iconoclastia e Statuaria Pubblica

exhibition · 2026-05-04

Curato da Pedro Azara, il padiglione catalano alla Biennale di Venezia 2019 presenta 'Catalogna a Venezia—Perdere la Testa (Idoli)', un progetto incentrato sull'influenza delle statue pubbliche. Include quattro figure notevoli: Porcioles di Joan Brossa, Lluís Companys di Francisco López, statue della Settimana Santa di Tarragona e un monumento franchista di Genaro Iglesias. Risorse d'archivio illustrano sculture catalane del XX secolo. Azara sottolinea il vandalismo delle statue di Companys, evidenziando la loro continua importanza. L'architetto Tiziano Schürch ha progettato un'installazione che imita il deposito municipale di monumenti danneggiati a Barcellona. Una performance di Marcel Borrás ha visto l'attrice Marta Aguilar come 'statua vivente'. Un distributore automatico permette l'adorazione o la distruzione di manufatti, mentre il video 'EYES/EYES/EYES/EYES' di Albert García-Alzórriz esplora la frammentazione dei monumenti, accompagnato da un libro d'artista che discute iconodulia, iconolatria e iconoclastia.

Fatti principali

  • Prima volta in sei anni che il padiglione catalano presenta un progetto di ricerca invece di un singolo artista.
  • Curato da Pedro Azara, professore di estetica all'Università Tecnica di Barcellona.
  • La mostra presenta quattro statue: Porcioles di Joan Brossa, Monumento a Lluís Companys di Francisco López, statue processionali della Settimana Santa di Tarragona e monumento ai caduti di Genaro Iglesias.
  • Materiali d'archivio documentano una dozzina di statue catalane del XX secolo che sono state idolatrate o distrutte.
  • Installazione progettata dall'architetto Tiziano Schürch ispirata al deposito municipale di Barcellona per monumenti danneggiati.
  • Performance di Marcel Borrás con l'attrice Marta Aguilar come 'statua vivente' per le strade veneziane.
  • Il pubblico poteva verniciare la statua vivente; un distributore automatico forniva manufatti per adorazione o distruzione.
  • Il libro d'artista include contributi di Perejaume, Francesc Torres, David Bestué, Lúa Coderch, Lola Lasurt e Daniela Ortiz.

Entità

Artisti

  • Pedro Azara
  • Joan Brossa
  • Francisco López
  • Genaro Iglesias
  • Marcel Borrás
  • Marta Aguilar
  • Albert García-Alzórriz
  • Perejaume
  • Francesc Torres
  • David Bestué
  • Lúa Coderch
  • Lola Lasurt
  • Daniela Ortiz
  • Tiziano Schürch

Istituzioni

  • Technical University of Barcelona
  • Institut Ramon Llull
  • Tenov Editorial
  • Artribune
  • Venice Biennale

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Catalonia
  • Spain
  • Barcelona
  • Tarragona
  • Baghdad
  • Iraq
  • Tell Massaikh
  • Syria
  • Qasr Shemamok
  • Naples
  • Germany
  • Russia

Fonti