Il Museo Civico di Castelbuono apre una Wunderkammer comunitaria
Il Museo Civico di Castelbuono, in Sicilia, ha inaugurato "La stanza delle meraviglie", una mostra partecipativa con oltre 200 oggetti prestati da residenti, associazioni, scuole e confraternite. Curata da Maria Rosa Sossai in collaborazione con Angelo Cucco, la mostra trasforma il museo in una Wunderkammer che celebra i beni comuni. Gli oggetti includono utensili da lavoro, abiti, mantelli, paramenti confraternali, scarpe, documenti, gioielli, foto e insegne. La mostra fa parte del progetto "L'asta del 1920", che fa riferimento all'anno in cui il Castello dei Ventimiglia – oggi sede del museo – fu messo all'asta giudiziaria e i cittadini donarono i loro beni per acquistarlo. La direttrice del museo Laura Barreca descrive il progetto come un formato innovativo per coinvolgere il pubblico e attivare sinergie virtuose con la comunità. L'architetto Pietro Airoldi ha progettato l'allestimento. Sossai definisce la Wunderkammer "un archivio esistenziale che elabora un vocabolario visivo a partire dagli oggetti esposti, incarnando una pratica del bene comune". Il museo mira a costruire nuove narrazioni attraverso linguaggi contemporanei, reinterpretando il patrimonio materiale e immateriale della comunità.
Fatti principali
- Mostra 'La stanza delle meraviglie' al Museo Civico di Castelbuono
- Oltre 200 oggetti prestati da residenti, associazioni, scuole e confraternite
- Curata da Maria Rosa Sossai con Angelo Cucco
- Allestimento progettato dall'architetto Pietro Airoldi
- Parte del progetto 'L'asta del 1920'
- Riferimento all'asta del 1920 del Castello dei Ventimiglia
- La direttrice del museo Laura Barreca sottolinea il dialogo con la comunità
- Sossai descrive la mostra come un 'archivio esistenziale'
Entità
Artisti
- Maria Rosa Sossai
- Angelo Cucco
- Pietro Airoldi
- Laura Barreca
Istituzioni
- Museo Civico di Castelbuono
Luoghi
- Castelbuono
- Sicily
- Italy
- Castello dei Ventimiglia