Il Carnevale di Primavera di Casola Valsenio: 125 anni di gesso e pensiero
A Casola Valsenio, un paese collinare in Romagna, la Festa di Primavera si celebra da 125 anni, interrotta solo dalle guerre mondiali e dalla pandemia di Covid-19. Questo evento unico presenta solo tre carri allegorici, ciascuno lungo sette metri, largo sei e alto quasi nove. Realizzati in gesso e legno, sono conosciuti localmente come 'giganti di gesso'. I carri sono progettati e costruiti dai giovani del paese, che si esibiscono anche come figuranti durante le due sfilate – una diurna e una notturna – previste per il 25 aprile e il 1° maggio di quest'anno. A differenza del Carnevale tradizionale, questa celebrazione primaverile si concentra su temi sociali e di costume, guadagnandosi il titolo di unico 'Carnevale serio' d'Italia. La tradizione è profondamente radicata nell'identità culturale locale, con i carri che fungono da allegorie sia festive che stimolanti.
Fatti principali
- Casola Valsenio è un comune nelle colline ravennati, circondato dagli affioramenti di gesso dell'Appennino faentino.
- La Festa di Primavera si tiene da 125 anni, con interruzioni solo per le guerre mondiali e il Covid-19.
- Partecipano solo tre carri allegorici, ciascuno lungo 7 m, largo 6 m e alto quasi 9 m.
- I carri sono realizzati in gesso e legno, costruiti dai giovani locali.
- L'evento è chiamato l'unico 'Carnevale serio' d'Italia per la sua tempistica e l'attenzione tematica.
- Due sfilate: una diurna il 25 aprile e una notturna il 1° maggio.
- I carri affrontano temi sociali e di costume, non solo divertimento carnevalesco.
- La tradizione è mantenuta dai giovani di Casola Valsenio per preservare l'identità culturale locale.
Entità
Luoghi
- Casola Valsenio
- Italy
- Romagna
- Ravenna
- Faenza
- Appennino faentino