Controversia al Salone del Libro: il boicottaggio di Raimo, Zerocalcare e Wu Ming si ritorce contro
La 32ª edizione del Salone del Libro di Torino (9-13 maggio al Lingotto) è stata travolta da una controversia dopo che l'ex consulente Christian Raimo ha accusato pubblicamente la fiera di dare troppo spazio a figure 'sovraniste e neofasciste', citando i giornalisti Alessandro Giuli, Francesco Borgonovo, Pietrangelo Buttafuoco e Francesco Giubilei. Raimo ha poi cancellato il suo post e si è dimesso (o il suo contratto è terminato). Il direttore Nicola Lagioia lo ha ringraziato e ha esortato a concentrarsi sull'evento. Dopo Raimo, gli autori Wu Ming e il fumettista Zerocalcare (Michele Rech) hanno annunciato che non avrebbero partecipato a causa della presenza di Altaforte, una piccola casa editrice legata a Casa Pound che ha pubblicato un libro-intervista con Matteo Salvini. La scrittrice Michela Murgia ha criticato la loro posizione, sostenendo che si dovrebbe restare e protestare piuttosto che andarsene. Il boicottaggio si è rivelato controproducente: gli ordini del libro di Altaforte sono saliti a 5.000 copie, il sito web è crollato e l'editore prevede di aprire due librerie. La controversia ha danneggiato l'immagine della fiera, costringendola a rilasciare dichiarazioni difensive. Altaforte è stata infine espulsa dalla fiera, ma la visibilità dell'editore è aumentata vertiginosamente. L'autore, Massimiliano Tonelli, sostiene che il boicottaggio abbia solo rafforzato gli estremisti e invita a partecipare e dibattere invece.
Fatti principali
- 32ª edizione del Salone del Libro dal 9 al 13 maggio al Lingotto di Torino.
- Christian Raimo, ex consulente, ha accusato la fiera di ospitare figure sovraniste/neofasciste.
- Raimo ha nominato Alessandro Giuli, Francesco Borgonovo, Pietrangelo Buttafuoco, Francesco Giubilei.
- Raimo ha cancellato il suo post e si è dimesso (o il contratto è terminato).
- Il direttore Nicola Lagioia ha ringraziato Raimo e ha esortato a guardare avanti.
- Wu Ming e Zerocalcare hanno boicottato a causa della presenza di Altaforte.
- Altaforte ha pubblicato un libro-intervista con Matteo Salvini.
- Michela Murgia ha criticato il boicottaggio, sostenendo la protesta invece del ritiro.
- Gli ordini del libro di Altaforte sono saliti a 5.000; sito web crollato; piani per aprire due librerie.
- Altaforte è stata espulsa dalla fiera dalle autorità di Torino e Piemonte.
- L'autore Massimiliano Tonelli definisce il boicottaggio controproducente e invita alla partecipazione.
Entità
Artisti
- Christian Raimo
- Carlo Ginzburg
- Zerocalcare
- Halina Birenbaum
- Michela Murgia
- MP5
- Wu Ming
- Zerocalcare (Michele Rech)
- Massimiliano Tonelli
Istituzioni
- Altaforte
- Casapound
- Salone del Libro di Torino
- Associazione Torino, Città del Libro
- Fondazione Circolo dei lettori
- Regione Piemonte
- Città di Torino
- Ministero dei Beni Culturali
- Museo di Auschwitz-Birkenau
- Wu Ming
- Artribune
- Salone del Libro
- Einaudi
- Casa Pound
- Comune di Torino
Luoghi
- Torino
- Italy
- Roma
- Piemonte
- Casal Bruciato
- Empoli
- Turin
- Rome
- Cernusco sul Naviglio