ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Controversia al Salone del Libro: il boicottaggio di Raimo, Zerocalcare e Wu Ming si ritorce contro

other · 2026-05-04

La 32ª edizione del Salone del Libro di Torino (9-13 maggio al Lingotto) è stata travolta da una controversia dopo che l'ex consulente Christian Raimo ha accusato pubblicamente la fiera di dare troppo spazio a figure 'sovraniste e neofasciste', citando i giornalisti Alessandro Giuli, Francesco Borgonovo, Pietrangelo Buttafuoco e Francesco Giubilei. Raimo ha poi cancellato il suo post e si è dimesso (o il suo contratto è terminato). Il direttore Nicola Lagioia lo ha ringraziato e ha esortato a concentrarsi sull'evento. Dopo Raimo, gli autori Wu Ming e il fumettista Zerocalcare (Michele Rech) hanno annunciato che non avrebbero partecipato a causa della presenza di Altaforte, una piccola casa editrice legata a Casa Pound che ha pubblicato un libro-intervista con Matteo Salvini. La scrittrice Michela Murgia ha criticato la loro posizione, sostenendo che si dovrebbe restare e protestare piuttosto che andarsene. Il boicottaggio si è rivelato controproducente: gli ordini del libro di Altaforte sono saliti a 5.000 copie, il sito web è crollato e l'editore prevede di aprire due librerie. La controversia ha danneggiato l'immagine della fiera, costringendola a rilasciare dichiarazioni difensive. Altaforte è stata infine espulsa dalla fiera, ma la visibilità dell'editore è aumentata vertiginosamente. L'autore, Massimiliano Tonelli, sostiene che il boicottaggio abbia solo rafforzato gli estremisti e invita a partecipare e dibattere invece.

Fatti principali

  • 32ª edizione del Salone del Libro dal 9 al 13 maggio al Lingotto di Torino.
  • Christian Raimo, ex consulente, ha accusato la fiera di ospitare figure sovraniste/neofasciste.
  • Raimo ha nominato Alessandro Giuli, Francesco Borgonovo, Pietrangelo Buttafuoco, Francesco Giubilei.
  • Raimo ha cancellato il suo post e si è dimesso (o il contratto è terminato).
  • Il direttore Nicola Lagioia ha ringraziato Raimo e ha esortato a guardare avanti.
  • Wu Ming e Zerocalcare hanno boicottato a causa della presenza di Altaforte.
  • Altaforte ha pubblicato un libro-intervista con Matteo Salvini.
  • Michela Murgia ha criticato il boicottaggio, sostenendo la protesta invece del ritiro.
  • Gli ordini del libro di Altaforte sono saliti a 5.000; sito web crollato; piani per aprire due librerie.
  • Altaforte è stata espulsa dalla fiera dalle autorità di Torino e Piemonte.
  • L'autore Massimiliano Tonelli definisce il boicottaggio controproducente e invita alla partecipazione.

Entità

Artisti

  • Christian Raimo
  • Carlo Ginzburg
  • Zerocalcare
  • Halina Birenbaum
  • Michela Murgia
  • MP5
  • Wu Ming
  • Zerocalcare (Michele Rech)
  • Massimiliano Tonelli

Istituzioni

  • Altaforte
  • Casapound
  • Salone del Libro di Torino
  • Associazione Torino, Città del Libro
  • Fondazione Circolo dei lettori
  • Regione Piemonte
  • Città di Torino
  • Ministero dei Beni Culturali
  • Museo di Auschwitz-Birkenau
  • Wu Ming
  • Artribune
  • Salone del Libro
  • Einaudi
  • Casa Pound
  • Comune di Torino

Luoghi

  • Torino
  • Italy
  • Roma
  • Piemonte
  • Casal Bruciato
  • Empoli
  • Turin
  • Rome
  • Cernusco sul Naviglio

Fonti