Casa Gramsci monumento nazionale, dipinti SS recuperati, Dante sfrattato a Mosca
Una proposta legislativa mira a designare la residenza di Antonio Gramsci a Ghilarza, in Sardegna, come monumento nazionale. La deputata sarda Caterina Pes ha elogiato Ghilarza come un significativo centro morale in Italia, sottolineando l'impatto di Gramsci che trascende le divisioni politiche. Nel frattempo, a Mosca, l'associazione culturale Dante Alighieri rischia lo sfratto dal suo spazio di 1.200 metri quadrati occupato dal 1955, a seguito delle pressioni di un ufficio investigativo locale. A Milano, i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Monza hanno restituito tre dipinti del Quattrocento, precedentemente saccheggiati dalle truppe SS, alla Pinacoteca di Brera.
Fatti principali
- Proposta di legge per rendere monumento nazionale la casa di Antonio Gramsci a Ghilarza
- Deputata Caterina Pes prima firmataria della proposta
- Associazione culturale Dante Alighieri a Mosca rischia sfratto da locali di 1200 mq
- Locali concessi gratuitamente dal 1955
- Pressioni da ufficio investigativo che occupa il resto dell'edificio
- Tre dipinti del Quattrocento trafugati dalle SS recuperati a Milano
- Dipinti ritrovati appesi in case di due famiglie di collezionisti
- Opere affidate alla Pinacoteca di Brera
Entità
Artisti
- Antonio Gramsci
- Dante Alighieri
Istituzioni
- Corriere della Sera
- Camera dei Deputati
- Nucleo tutela del patrimonio culturale di Monza
- Pinacoteca di Brera
- Associazione culturale Dante Alighieri
Luoghi
- Ghilarza
- Sardegna
- Italia
- Mosca
- Russia
- Milano