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Casa di Cerere e Cavallo di Maiuri riaprono a Pompei dopo il restauro

cultural-heritage · 2026-04-27

Un ciclo di restauri al Parco Archeologico di Pompei si è concluso, permettendo ai visitatori di accedere nuovamente a due capolavori: la Casa di Cerere e il Cavallo di Maiuri. La Casa di Cerere, così chiamata per un busto in terracotta della dea Cerere della fine del IV secolo a.C., fu scavata per la prima volta tra il 1951 e il 1953. Il suo recente restauro ha comportato interventi architettonici e la conservazione di pavimenti a mosaico, affreschi in primo stile, coperture e del giardino dove venivano coltivati cereali come orzo, grano antico e farro, piante legate al culto di Cerere. Il percorso di visita è stato ampliato con una nuova illuminazione per le decorazioni restaurate, una passerella che collega l'atrio e il giardino, e vetrine per i reperti trovati nella casa. Lungo la stessa strada, lo scheletro del Cavallo di Maiuri – un cavallo scoperto nel 1938 da Amedeo Maiuri – è ora visibile dopo un ampio restauro e una reinstallazione in una posizione scientificamente più accurata, con materiali adatti al microclima di Pompei. Il direttore del parco, Gabriel Zuchtriegel, ha dichiarato che la Casa di Cerere ora è dotata di un sistema di illuminazione alimentato al 100% da fotovoltaico a impatto zero, e il restauro dello scheletro del cavallo ha coinvolto un team multidisciplinare composto da restauratori, archeologi e un archeozoologo. Le nuove installazioni seguono un modello di 'museo diffuso', con enfasi su accessibilità e inclusività.

Fatti principali

  • Casa di Cerere e Cavallo di Maiuri riaprono dopo il restauro al Parco Archeologico di Pompei.
  • La Casa di Cerere prende il nome da un busto in terracotta di Cerere della fine del IV secolo a.C.
  • La casa fu scavata per la prima volta tra il 1951 e il 1953.
  • Il restauro ha incluso pavimenti a mosaico, affreschi in primo stile, coperture e il giardino con cereali legati a Cerere.
  • Il Cavallo di Maiuri è uno scheletro di cavallo scoperto nel 1938 da Amedeo Maiuri.
  • Lo scheletro era stato precedentemente esposto nel dicembre 2021.
  • La nuova installazione utilizza materiali adatti al microclima di Pompei.
  • Il direttore Gabriel Zuchtriegel ha evidenziato il sistema di illuminazione fotovoltaico e il team di restauro multidisciplinare.

Entità

Artisti

  • Amedeo Maiuri

Istituzioni

  • Pompeii Archaeological Park
  • Artribune

Luoghi

  • Pompeii
  • Italy

Fonti