Lettera a Sidney Amaral: Daniel Lima sulla mostra postuma
Daniel Lima ha scritto una lettera aperta al compianto Sidney Amaral, scomparso nel 2017, in occasione della mostra 'Vivere fino in fondo ciò che mi spetta! – Sidney Amaral: un approccio' al Sesc Jundiaí, in programma dall'11 maggio al 4 settembre 2021, curata da Claudinei Roberto da Silva. Lima riflette sulle loro esperienze condivise come artisti neri della stessa generazione a San Paolo, sottolineando la sfida di esprimere le prospettive afro-brasiliane nell'arte contemporanea senza perdere l'identità. Ricorda il loro primo incontro nel 2018 alla mostra 'Ora siamo tutti neri?' e discute le disparità razziali nella vaccinazione contro il COVID-19 in Brasile.
Fatti principali
- Mostra 'Vivere fino in fondo ciò che mi spetta! – Sidney Amaral: un approccio' al Sesc Jundiaí dall'11 maggio al 4 settembre 2021.
- Curata da Claudinei Roberto da Silva.
- Daniel Lima scrive una lettera aperta a Sidney Amaral, artista nero scomparso nel 2017.
- Lima menziona la sua mostra 'Ora siamo tutti neri?' al Galpão Videobrasil nel 2018.
- Cita i teorici Achille Mbembe e Homi Bhabha su identità e negritudine.
- Riporta la disuguaglianza razziale nella vaccinazione contro il COVID-19 in Brasile.
- Opere di Amaral includono 'Gargalheira o chi parlerà per noi?', 'Demiurgo o Il pane nostro' e 'Dialoghi/Incontro'.
- Ingresso gratuito con prenotazione anticipata.
Entità
Artisti
- Sidney Amaral
- Daniel Lima
- Claudinei Roberto da Silva
- Achille Mbembe
- Homi Bhabha
Istituzioni
- Sesc Jundiaí
- Galpão Videobrasil
- PUC
Luoghi
- Jundiaí
- São Paulo
- Brasil