Lo studio sul campo di Caroline Ha Thuc mappa la scena dell'arte contemporanea giapponese
Il libro di Caroline Ha Thuc 'Nouvel art contemporain japonais' (Scala) offre un'indagine tematica sul campo della scena dell'arte contemporanea giapponese, spesso fraintesa in Occidente. Va oltre i cliché come Takashi Murakami e il Superflat, che hanno ottenuto riconoscimento internazionale negli anni '80, per concentrarsi sugli artisti nati negli anni '70 che stanno rimodellando l'identità culturale del Giappone. L'autrice evidenzia dicotomie come interno/esterno, tradizione/modernità e presenza/assenza, e nota che gli artisti giapponesi sono apprezzati per l'abilità tecnica ma considerati artigiani piuttosto che artisti—una percezione che stanno gradualmente cambiando. Il libro collega tradizioni, credenze, storia e filosofia per spiegare come l'arte giapponese 'cammini all'incrocio tra l'ordinario e lo straordinario'. Julie Crenn ha recensito la pubblicazione.
Fatti principali
- Caroline Ha Thuc è autrice di 'Nouvel art contemporain japonais' pubblicato da Scala.
- Il libro è un'indagine sul campo della scena dell'arte contemporanea giapponese.
- L'arte contemporanea giapponese ha ottenuto riconoscimento internazionale negli anni '80 guidata da Takashi Murakami e Superflat.
- L'estetica manga e kawaii persiste ma non è rivendicata dalla maggior parte degli artisti giapponesi.
- Il libro si concentra sugli artisti nati negli anni '70.
- Ha Thuc identifica dicotomie come interno/esterno, tradizione/modernità.
- Gli artisti giapponesi sono spesso considerati artigiani piuttosto che artisti.
- Julie Crenn ha scritto una recensione del libro per artpress.
Entità
Artisti
- Caroline Ha Thuc
- Takashi Murakami
- Julie Crenn
Istituzioni
- Scala
- artpress
Luoghi
- Japan
Fonti
- artpress —