'Lacrima' di Caroline Guiela Nguyen intreccia alta moda, monarchia e drammi personali allo Strehler di Milano
La regista francese Caroline Guiela Nguyen, di origini vietnamite-indiane-algerine, direttrice del Théâtre National de Strasbourg e artista associata del Piccolo Teatro di Milano, ha messo in scena la sua ultima opera 'Lacrima' al Teatro Strehler di Milano. Lo spettacolo ruota attorno a un abito da sposa immaginario per la principessa d'Inghilterra nel 2025, coinvolgendo una stilista audace, una prestigiosa maison parigina, un velo del Victoria and Albert Museum da restaurare, merlettaie di Alençon e ricamatrici di Mumbai. La narrazione si sposta tra Parigi, Alençon, Mumbai, Londra e l'Australia, intrecciando la creazione dell'abito con storie personali: la violenza domestica subita dalla direttrice della maison, la malattia della sorella di una merlettaia e la cecità di una ricamatrice indiana per il superlavoro. La performance, di tre ore senza intervallo, utilizza una scenografia unica suddivisa fluidamente in più luoghi, con uno schermo che proietta primi piani e sottotitoli in tamil e LIS (Lingua dei Segni Francese), riflettendo la storica sordità delle merlettaie di Alençon. Nguyen impiega una tecnica cinematografica a schermo diviso per videochiamate e riprese in tempo reale, creando una struttura circolare e serrata simile a una serie TV. I temi includono la politica internazionale, lo sfruttamento nell'alta moda, la rigidità del protocollo di corte, la violenza domestica e lo sfruttamento lavorativo, sondando infine le emozioni umane intime nascoste tra le pieghe dell'abito da sposa. Lo spettacolo è in scena allo Strehler di Milano.
Fatti principali
- Caroline Guiela Nguyen ha diretto 'Lacrima' al Teatro Strehler di Milano.
- Lo spettacolo è ambientato nel 2025 e presenta un abito da sposa immaginario per la principessa d'Inghilterra.
- Il velo proviene dal Victoria and Albert Museum e necessita di restauro.
- Sono coinvolte merlettaie di Alençon e ricamatrici di Mumbai.
- La performance dura tre ore senza intervallo.
- I sottotitoli sono forniti in tamil e LIS (Lingua dei Segni Francese).
- La scenografia utilizza una tecnica a schermo diviso per scene simultanee.
- I temi includono alta moda, monarchia, violenza domestica e sfruttamento lavorativo.
Entità
Artisti
- Caroline Guiela Nguyen
Istituzioni
- Théâtre National de Strasbourg
- Piccolo Teatro di Milano
- Teatro Strehler
- Victoria and Albert Museum
Luoghi
- Milan
- Italy
- Paris
- France
- Alençon
- Mumbai
- India
- London
- United Kingdom
- Australia