Il 'Cines de Cuba' di Carolina Sandretto documenta i cinema abbandonati dell'isola
La fotografa italiana Carolina Sandretto, con base a New York, ha trascorso quattro anni viaggiando attraverso Cuba per fotografare tutti i 694 cinema che esistevano sull'isola negli anni '50. Oggi solo 19 rimangono attivi; gli altri sono stati riconvertiti o abbandonati. Il suo libro 'Cines de Cuba' presenta questo viaggio fotografico come una riflessione sul consumo dei media e sul patrimonio culturale. Sandretto osserva che i cinema, un tempo luoghi di ritrovo comunitario dagli anni '50 agli anni '70, sono stati sostituiti dagli schermi individuali degli smartphone. Il libro mira a documentare questo patrimonio inestimabile diffuso sull'isola, catturando la bellezza senza tempo di spazi in decadenza in attesa di rinascita. Il volume sarà presentato al pubblico il 25 ottobre a Camera a Torino, il 26 ottobre al FM Centro per l'Arte Contemporanea a Milano e il 27 ottobre all'Auditorium Parco della Musica a Roma.
Fatti principali
- Carolina Sandretto è una fotografa italiana con base a New York.
- Ha trascorso quattro anni viaggiando attraverso Cuba.
- Ha fotografato tutti i 694 cinema che esistevano a Cuba negli anni '50.
- Solo 19 di quei cinema sono ancora attivi oggi.
- Gli altri sono stati convertiti ad altri usi o abbandonati.
- Il suo libro si intitola 'Cines de Cuba'.
- Il libro riflette sui cambiamenti nel consumo dei media negli ultimi 60 anni.
- Presentazioni: 25 ottobre a Camera, Torino; 26 ottobre al FM Centro, Milano; 27 ottobre all'Auditorium Parco della Musica, Roma.
Entità
Artisti
- Carolina Sandretto
Istituzioni
- Camera
- FM Centro per l'Arte Contemporanea
- Auditorium Parco della Musica
Luoghi
- New York
- United States
- Cuba
- Turin
- Italy
- Milan
- Rome