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Carol Szymanski discute la sua evoluzione artistica dal video ai sistemi scultorei

artist · 2026-04-22

L'artista Carol Szymanski, intervistata da Sherman Sam durante la sua mostra alla Tanja Grunert Gallery, ha ripercorso la sua carriera dagli studi di filosofia e dal Whitney Studio Program nel 1982/83, passando per il settore bancario aziendale e tornando infine all'arte. I suoi primi lavori includevano installazioni video a 3 canali in cui registrava e trascriveva conversazioni naturali, per poi farle reinterpretare dai partecipanti, un processo che ha paragonato alla prima televisione reality. Frustrata dalle sfide tecniche delle attrezzature video, si è spostata verso la scultura, sviluppando un font basato sull'alfabeto fonetico per creare disegni astratti e, infine, forme scultoree come corni che potevano essere tenuti o suonati, enfatizzando l'assenza di base e la variabilità. Il lavoro di Szymanski esplora il linguaggio e il suono, con opere recenti che incorporano parole di due lettere e icone del Solfeggio, riferendosi a figure storiche come Guido Solfeggio, John Curwen e Isaac Newton. Crea sistemi all'interno della sua arte, come assegnare interiezioni a note musicali, e riflette sul nonsenso nei sistemi, ispirata dalla sua esperienza bancaria in cui le decisioni spesso mascheravano agende sottostanti. La mostra, intitolata 'My Life as an Index', include sculture gonfiabili e opere basate sul testo, mostrando il suo approccio filosofico alla creazione di arte che sfida le categorie tradizionali.

Fatti principali

  • Carol Szymanski ha partecipato al Whitney Studio Program nel 1982/83.
  • Inizialmente ha creato installazioni video a 3 canali che coinvolgevano conversazioni trascritte.
  • Szymanski ha sviluppato un font basato sull'alfabeto fonetico per disegni astratti e sculture.
  • I suoi corni scultorei sono progettati senza basi, permettendo arrangiamenti variabili.
  • Il lavoro recente incorpora parole di due lettere e icone del Solfeggio, riferendosi a Guido Solfeggio.
  • Assegna interiezioni a note musicali, attingendo ai sistemi di John Curwen e Isaac Newton.
  • La mostra di Szymanski 'My Life as an Index' si è tenuta alla Tanja Grunert Gallery.
  • La sua filosofia artistica è influenzata dal nonsenso nei sistemi, informata dalla sua carriera bancaria.

Entità

Artisti

  • Carol Szymanski
  • Sherman Sam
  • Anne Sherwood Pundyk
  • John Curwen
  • Isaac Newton
  • Guido Solfeggio

Istituzioni

  • Whitney Studio Program
  • San Francisco Art Institute
  • Tanja Grunert Gallery
  • artcritical

Luoghi

  • London
  • United Kingdom
  • New York
  • United States
  • San Francisco

Fonti