Carol Szymanski discute la sua evoluzione artistica dal video ai sistemi scultorei
L'artista Carol Szymanski, intervistata da Sherman Sam durante la sua mostra alla Tanja Grunert Gallery, ha ripercorso la sua carriera dagli studi di filosofia e dal Whitney Studio Program nel 1982/83, passando per il settore bancario aziendale e tornando infine all'arte. I suoi primi lavori includevano installazioni video a 3 canali in cui registrava e trascriveva conversazioni naturali, per poi farle reinterpretare dai partecipanti, un processo che ha paragonato alla prima televisione reality. Frustrata dalle sfide tecniche delle attrezzature video, si è spostata verso la scultura, sviluppando un font basato sull'alfabeto fonetico per creare disegni astratti e, infine, forme scultoree come corni che potevano essere tenuti o suonati, enfatizzando l'assenza di base e la variabilità. Il lavoro di Szymanski esplora il linguaggio e il suono, con opere recenti che incorporano parole di due lettere e icone del Solfeggio, riferendosi a figure storiche come Guido Solfeggio, John Curwen e Isaac Newton. Crea sistemi all'interno della sua arte, come assegnare interiezioni a note musicali, e riflette sul nonsenso nei sistemi, ispirata dalla sua esperienza bancaria in cui le decisioni spesso mascheravano agende sottostanti. La mostra, intitolata 'My Life as an Index', include sculture gonfiabili e opere basate sul testo, mostrando il suo approccio filosofico alla creazione di arte che sfida le categorie tradizionali.
Fatti principali
- Carol Szymanski ha partecipato al Whitney Studio Program nel 1982/83.
- Inizialmente ha creato installazioni video a 3 canali che coinvolgevano conversazioni trascritte.
- Szymanski ha sviluppato un font basato sull'alfabeto fonetico per disegni astratti e sculture.
- I suoi corni scultorei sono progettati senza basi, permettendo arrangiamenti variabili.
- Il lavoro recente incorpora parole di due lettere e icone del Solfeggio, riferendosi a Guido Solfeggio.
- Assegna interiezioni a note musicali, attingendo ai sistemi di John Curwen e Isaac Newton.
- La mostra di Szymanski 'My Life as an Index' si è tenuta alla Tanja Grunert Gallery.
- La sua filosofia artistica è influenzata dal nonsenso nei sistemi, informata dalla sua carriera bancaria.
Entità
Artisti
- Carol Szymanski
- Sherman Sam
- Anne Sherwood Pundyk
- John Curwen
- Isaac Newton
- Guido Solfeggio
Istituzioni
- Whitney Studio Program
- San Francisco Art Institute
- Tanja Grunert Gallery
- artcritical
Luoghi
- London
- United Kingdom
- New York
- United States
- San Francisco