Ricreata a Verona la casa-studio di Carol Rama in una mostra
Studio la Città di Verona ha ricreato la casa-studio di Carol Rama (Torino, 1918-2015) per una nuova mostra, organizzata in collaborazione con la Fondazione Sardi per l’Arte. La mostra copre l'intera carriera di Rama, dagli acquarelli e disegni erotici alle opere degli anni '60 e '70, inclusi pezzi con piccoli occhi di vetro. Marco Meneguzzo ha scritto l'introduzione del catalogo, sottolineando che l'opera di Rama trascende ogni singolo movimento, incluso l'Arte Povera, con cui era vagamente associata. La sua arte è caratterizzata da una forte sensualità e sessualità, emergendo da una tragedia personale come forma di guarigione. La mostra coincide con l'inclusione di Rama nel Padiglione Centrale della Biennale di Venezia 2022, curata da Cecilia Alemani, insieme a surrealiste come Leonora Carrington e Leonor Fini.
Fatti principali
- Carol Rama è nata a Torino nel 1918 e morta nel 2015.
- Studio la Città di Verona ha ricreato la sua casa-studio per la mostra.
- La mostra è in collaborazione con la Fondazione Sardi per l’Arte.
- Le opere spaziano da acquarelli erotici a pezzi degli anni '60-'70 con occhi di vetro.
- Marco Meneguzzo ha scritto l'introduzione del catalogo.
- Rama è inclusa nel Padiglione Centrale della Biennale di Venezia 2022 curata da Cecilia Alemani.
- La Biennale presenta anche Leonora Carrington e Leonor Fini.
- L'opera di Rama è legata all'Arte Povera ma la trascende.
Entità
Artisti
- Carol Rama
- Cecilia Alemani
- Leonora Carrington
- Leonor Fini
- Marco Meneguzzo
Istituzioni
- Studio la Città
- Fondazione Sardi per l’Arte
- Venice Biennale
- Arte Povera
Luoghi
- Verona
- Italy
- Turin
- Venice