Carmelania Bracco sugli spazi matriarcali e il pensiero femminile
In un saggio pubblicato su Artribune, l'artista Carmelania Bracco (nata nel 1997) esplora il concetto di femminilità nell'arte e nella società, sostenendo che l'arte è sempre stata intrinsecamente femminile. Fa riferimento all'effetto Matilda, che descrive la sistematica negazione dei risultati scientifici delle donne, e lo estende al mondo dell'arte. Bracco discute il lento processo di femminilizzazione del pensiero, notando che molti uomini stanno sviluppando naturalmente modalità di pensiero più femminili mentre le donne imparano a comprendere gli aspetti intangibili della propria femminilità. Cita Maria Callas nel film 'Medea' di Pier Paolo Pasolini del 1970 e il film del 1975 'Salò o le 120 giornate di Sodoma' come riferimenti culturali. Il saggio tocca la lotta interiorizzata delle donne contro ruoli ed etichette, e il potere trasformativo della rabbia. Bracco, diplomata nel 2018 in Decorazione presso l'Accademia di Belle Arti di Foggia, sta attualmente frequentando il Biennio di Decorazione Arte Ambientale.
Fatti principali
- Carmelania Bracco ha pubblicato un saggio su Artribune dal titolo 'Spazi matriarcali e altri scivolamenti. Essere donna'.
- Bracco sostiene che l'arte è sempre stata femminile nel suo modo interiorizzato di vedere la realtà.
- Fa riferimento all'effetto Matilda, che nega i risultati scientifici delle donne.
- Bracco cita Maria Callas nel film 'Medea' di Pasolini del 1970 e 'Salò o le 120 giornate di Sodoma' di Pasolini del 1975.
- Descrive un lento processo di femminilizzazione del pensiero sia negli uomini che nelle donne.
- Bracco si è diplomata nel 2018 in Decorazione presso l'Accademia di Belle Arti di Foggia.
- Attualmente frequenta il Biennio di Decorazione Arte Ambientale.
- Il saggio discute l'alienazione forzata delle donne dalle manifestazioni culturali.
Entità
Artisti
- Carmelania Bracco
- Maria Callas
- Pier Paolo Pasolini
Istituzioni
- Accademia di Belle Arti di Foggia
- Artribune
Luoghi
- Foggia
- Italy