Carlos Motta e Eddie Peake in Performance a Tenuta dello Scompiglio
Due performance notevoli della serie Sui Generis si sono svolte a Tenuta dello Scompiglio a Lucca, dirette da Eugenio Viola e Angel Moya Garcia. La serie ruota attorno ai temi dell'identità e del genere. Il 'Requiem' di Carlos Motta ha visto il cantante Ernesto Tomasini nella cappella della tenuta, cantare il 'Libera Me' di Gabriel Fauré con un'estesa estensione vocale. A seguire, 'Mondo invertito' ha presentato Motta sospeso e legato con tecniche Shibari, ispirato all'opera di Caravaggio, accompagnato da un affresco del XVII secolo. La provocatoria piece di Eddie Peake includeva tre ballerini nudi impegnati in atti sessuali simulati, sondando questioni sociali e di identità di genere.
Fatti principali
- Serie Sui Generis curata da Eugenio Viola e Angel Moya Garcia a Tenuta dello Scompiglio.
- Il Requiem di Carlos Motta include Libera Me e Mondo invertito.
- Ernesto Tomasini ha eseguito il Libera Me di Gabriel Fauré con un'estensione di quattro ottave.
- Motta è stato legato con Shibari da Stefano Laforgia e Andrea Ropes.
- La performance fa riferimento alla Crocifissione di San Pietro di Caravaggio.
- Un affresco del XVII secolo di Paolo Guidotti nella cappella raffigura la Vergine Maria e un frate cappuccino.
- Titolo della performance di Eddie Peake: Mandami Una Foto Di Te Che Stai Succhiando Il Cazzo Di Qualcuno Per Favore Per Favore Per Favore.
- L'opera di Peake presenta tre ballerini nudi e musica sintetica.
- La teoria della performance fa riferimento alla teologia queer di Marcella Althaus-Reid.
Entità
Artisti
- Carlos Motta
- Eddie Peake
- Ernesto Tomasini
- Stefano Laforgia
- Andrea Ropes
- Paolo Guidotti
- Eugenio Viola
- Angel Moya Garcia
- Marcella Althaus-Reid
- Regina José Galindo
Istituzioni
- Tenuta dello Scompiglio
- Associazione Culturale dello Scompiglio
- Artribune
Luoghi
- Lucca
- Italy
- Cappella della Tenuta
- SPE-Spazio Performatico ed Espositivo