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I dipinti di spore fungine di Carlo Steiner alla Gagliardi e Domke

exhibition · 2026-04-27

Carlo Steiner, nato a Terni nel 1957, presenta circa trenta opere realizzate tra il 2018 e il 2021 presso la galleria Gagliardi e Domke di Torino. Le opere appaiono come dipinti ma utilizzano spore fungine come pigmento, una tecnica che Steiner ha studiato per dieci anni. Raccoglie funghi selvatici, li posiziona su lastre di vetro e attende ore o giorni affinché le spore si depositino. La gamma cromatica risultante spazia dal bianco, nero, rosa e viola. Steiner descrive il suo processo come 'casualità controllata', riecheggiando l'eredità di John Cage. La mostra è intitolata Metaspore di Annicka Yi al Pirelli HangarBicocca di Milano, sebbene la mostra di Steiner sia separata. L'articolo fa anche riferimento all'apparizione di John Cage nel 1959 al quiz show italiano Lascia o raddoppia? come micologo, e al libro del 2015 di Anna L. Tsing Il fungo alla fine del mondo. Il lavoro di Steiner è presentato come un frammento di ricerca in corso, non come una dichiarazione finale.

Fatti principali

  • Carlo Steiner (nato nel 1957, Terni) espone alla Gagliardi e Domke, Torino
  • Opere realizzate tra il 2018 e il 2021, circa trenta pezzi
  • Utilizza spore fungine come pigmento, raccolte da funghi selvatici
  • Spore depositate su lastre di vetro per ore o giorni
  • Gamma cromatica include bianco, nero, rosa, viola
  • Steiner ha studiato questa tecnica per dieci anni
  • Descrive il processo come 'casualità controllata'
  • Riferimenti all'apparizione televisiva di John Cage nel 1959 come micologo e al libro del 2015 di Anna L. Tsing

Entità

Artisti

  • Carlo Steiner
  • Annicka Yi
  • John Cage
  • Luciano Berio
  • Mike Bongiorno
  • Anna L. Tsing

Istituzioni

  • Gagliardi e Domke
  • Pirelli HangarBicocca
  • RAI
  • Studio di Fonologia della RAI

Luoghi

  • Turin
  • Italy
  • Milan
  • Terni

Fonti