Carlo Scarpa: l'architetto inarrivabile tra genio e illegalità
Luigi Prestinenza Puglisi celebra Carlo Scarpa come figura borderline e inarrivabile. Scarpa, mai laureato (laurea honoris causa nel 1978, morto in Giappone prima di riceverla), fu processato nel 1956 per esercizio abusivo della professione. Studiò all'Accademia di Belle Arti e lavorò come direttore creativo della vetreria Venini (1932-1946) e curatore di allestimenti museali. Wright, in visita a Venezia nel 1951, chiese chi avesse disegnato dei vasi: erano di Scarpa. Il suo allestimento per la statua equestre di Cangrande della Scala al Museo di Castelvecchio è esemplare. Il negozio Olivetti a Venezia, dopo anni di degrado, fu restaurato e riaperto al pubblico il 20 aprile 2011, ma divenuto museo di sé stesso. Scarpa non tollerava modifiche alle sue opere. Alla Fondazione Querini Stampalia, il disegno degli infissi è dettagliato fino alla vite. Mario Botta vi ha realizzato un intervento. Puglisi conclude che essere scarpiani non è concesso, solo parodie.
Key facts
- Carlo Scarpa non si laureò mai; ricevette laurea honoris causa nel 1978.
- Morì in Giappone prima di ricevere la laurea, scivolando per le scale.
- Nel 1956 l'Ordine professionale lo portò in giudizio per esercizio abusivo della professione.
- Studiò all'Accademia di Belle Arti.
- Fu direttore creativo della vetreria Venini dal 1932 al 1946.
- Wright nel 1951 a Venezia chiese chi avesse disegnato dei vasi: erano di Scarpa.
- Il negozio Olivetti a Venezia fu riaperto al pubblico il 20 aprile 2011 dopo restauro.
- Alla Fondazione Querini Stampalia, Mario Botta realizzò un intervento.
Entities
Artists
- Carlo Scarpa
- Mies van der Rohe
- Le Corbusier
- Frank Lloyd Wright
- Cangrande della Scala
- Mario Botta
- Francesco Dal Co
- Luigi Prestinenza Puglisi
Institutions
- Accademia di Belle Arti
- Venini
- Olivetti
- Museo di Castelvecchio
- Fondazione Querini Stampalia
- Palazzo Abatellis
- Casabella
- Artribune
Locations
- Venezia
- Italia
- Giappone
- Palermo