Carlo Sbisà: Il pittore dimenticato di Trieste
Carlo Sbisà (1899-1964), pittore triestino, è stato in gran parte dimenticato nonostante una carriera che includeva esposizioni alla Biennale di Venezia e associazioni con il movimento Novecento. Nato da genitori umili, studiò arte a Trieste e Firenze, lavorò come disegnatore a Monfalcone e viaggiò a Budapest, Vienna e New York. Esordì alla Biennale di Venezia nel 1922 con un ritratto in bianco e nero su carta. Nel 1925 ricevette le prime commissioni religiose: una pala d'altare per una chiesa a Rovigo e due dipinti di San Francesco d'Assisi. Nel 1927 tenne la sua prima mostra personale alla Galleria Michelazzi di Trieste, presentato da Italo Svevo. Condivise uno studio con Leonor Fini e Arturo Nathan. Nel 1929 aderì al movimento Novecento ed espose alla Seconda mostra del Novecento italiano a Milano, promossa da Margherita Sarfatti. Successivamente espose alla Galleria del Milione nel 1931, ma con scarso successo. Negli anni '30 si concentrò su opere pubbliche, tra cui affreschi per la Casa del combattente (1934-35) e il palazzo delle Assicurazioni Generali (1937), con soggetti legati al regime fascista. La morte dell'amico Arturo Nathan nel campo di concentramento di Biberach nel 1944 portò a una crisi e all'abbandono della pittura nei primi anni '50. I suoi capolavori sono ora conservati al Museo Revoltella di Trieste.
Fatti principali
- Carlo Sbisà nacque nel 1899 a Trieste da un meccanico navale e un'operaia.
- Studiò alla scuola civica di Trieste e successivamente a Firenze sotto Arturo Calosci.
- Lavorò come disegnatore nei cantieri navali di Monfalcone e viaggiò a Budapest, Vienna e New York.
- Esordì alla Biennale di Venezia nel 1922 con un ritratto in bianco e nero.
- Ricevette commissioni religiose nel 1925 per una chiesa a Rovigo e due dipinti di San Francesco.
- Tenne la sua prima mostra personale nel 1927 alla Galleria Michelazzi di Trieste, presentato da Italo Svevo.
- Aderì al movimento Novecento nel 1929 ed espose alla Seconda mostra del Novecento italiano a Milano.
- Realizzò affreschi per la Casa del combattente (1934-35) e le Assicurazioni Generali (1937) con temi fascisti.
- Abbandonò la pittura nei primi anni '50 dopo la morte dell'amico Arturo Nathan in un campo di concentramento.
- Le sue opere sono ora al Museo Revoltella di Trieste.
Entità
Artisti
- Carlo Sbisà
- Mario Sironi
- Margherita Sarfatti
- Giannino Marchig
- Arturo Calosci
- Bruno Bramanti
- Giovanni Colacicchi
- Silvio Pucci
- Felice Carena
- Italo Svevo
- Leonor Fini
- Arturo Nathan
- Franca Jäger Isotti
- Giuseppe Tomasi di Lampedusa
- Giovanni Scheiwiller
- Sergio Solmi
- Carlo Carrà
- Gustav Klimt
- Egon Schiele
Istituzioni
- Biennale di Venezia
- Galleria Michelazzi
- Galleria del Milione
- Casa del combattente
- Assicurazioni Generali
- Museo Revoltella
- Solaria
- Novecento italiano
- Esposizione internazionale d’arte sacra
Luoghi
- Trieste
- Italy
- Monfalcone
- Budapest
- Hungary
- Vienna
- Austria
- Florence
- New York
- United States
- Rovigo
- Milan
- Biberach
- Germany