Le quattro lezioni di Carlo Ratti per l'architettura post-terremoto
Carlo Ratti, direttore del SENSEable City Lab del MIT, delinea quattro principi per la ricostruzione post-sismica basati sulla sua esperienza nella ricostruzione di edifici scolastici a Cavezzo, Modena, dopo il terremoto dell'Emilia-Romagna del 2012. Primo, la gestione dell'emergenza richiede di accettare un periodo transitorio sgradevole con tende e container come inevitabile. Secondo, le soluzioni temporanee non devono diventare permanenti; strutture ibride né del tutto temporanee né permanenti sprechano risorse e ostacolano la pianificazione a lungo termine. Terzo, la partecipazione della comunità è essenziale, sfruttando strumenti digitali per ascoltare le esigenze e consentire la co-costruzione, portando a risultati migliori. Quarto, la ricostruzione deve rispettare la stratificazione architettonica storica italiana, ricostruendo con la stessa solidità e senza fretta, in modo che città come Amatrice possano durare come simboli di bellezza senza tempo. Ratti ha collaborato con Renzo Piano e Giorgio Ceruti al progetto della scuola di Cavezzo, che includeva Il Giardino dell'Apprendimento.
Fatti principali
- Carlo Ratti è direttore del SENSEable City Lab del MIT.
- L'articolo presenta quattro lezioni per l'architettura post-terremoto.
- Le lezioni si basano sulla ricostruzione dopo il terremoto dell'Emilia-Romagna del 2012.
- Ratti ha lavorato con Renzo Piano e Giorgio Ceruti al progetto della scuola di Cavezzo.
- Cavezzo si trova in provincia di Modena, Italia.
- L'articolo è stato pubblicato su Artribune nel settembre 2016.
- La quarta lezione sottolinea il rispetto della stratificazione architettonica storica italiana.
- Ratti è un collaboratore regolare di Domus e Casabella.
Entità
Artisti
- Carlo Ratti
- Renzo Piano
- Giorgio Ceruti
Istituzioni
- Massachusetts Institute of Technology
- SENSEable City Laboratory
- Artribune
- Domus
- Casabella
- Carlo Ratti Associati
Luoghi
- Cavezzo
- Modena
- Emilia-Romagna
- Italy
- Amatrice