La Biennale Architettura 2025 di Carlo Ratti criticata per contraddire la propria tesi
La Biennale Architettura 2025 di Carlo Ratti a Venezia si apre con una critica alla figura dell''architetto-eroe' del XX secolo, sostenendo pratiche condivise e inclusive supportate dall'intelligenza artificiale per affrontare il cambiamento climatico. Tuttavia, la mostra è criticata per contraddizione, in particolare attraverso l'opera di Ratti 'AquaPraça', una piazza galleggiante minimalista progettata con Höweler e Yoon. Il pezzo, un modello bianco e quadrato in una vasca nera, manca di spazi chiusi e tecnologia, riferendosi invece al Teatro del Mondo di Aldo Rossi e presentando schizzi a mano che affermano il gesto autoriale. I critici sostengono che quest'opera incarni proprio l'architettura narcisistica ed eroica che Ratti condanna, rivelando un conflitto freudiano: Ratti cerca di rovesciare l'architetto-eroe mentre ne abbraccia i metodi. Il quadro teorico della Biennale è quindi minato dal contributo del suo stesso curatore.
Fatti principali
- Carlo Ratti ha curato la Biennale Architettura 2025 a Venezia.
- La Biennale critica la figura dell''architetto-eroe' del XX secolo.
- Ratti sostiene pratiche condivise e inclusive con l'IA per affrontare il cambiamento climatico.
- L'opera di Ratti 'AquaPraça' è una piazza galleggiante minimalista progettata con Höweler e Yoon.
- 'AquaPraça' è un modello bianco e quadrato in una vasca nera, senza spazi chiusi o tecnologia.
- Il pezzo si riferisce al Teatro del Mondo di Aldo Rossi e include schizzi a mano.
- I critici dicono che 'AquaPraça' contraddice la posizione teorica della Biennale incarnando l'architettura eroica.
- La Biennale è stata inaugurata all'Arsenale con la dichiarazione 'L'architettura è sempre stata una risposta a un clima ostile'.
Entità
Artisti
- Carlo Ratti
- Aldo Rossi
- Mies van der Rohe
- Le Corbusier
- Schelling
- Höweler
- Yoon
- Francesco Napolitano
Istituzioni
- La Biennale di Venezia
- Arsenale
- Artribune
Luoghi
- Venice
- Italy
- Brazil