Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, muore a 66 anni
Carlo Petrini, il fondatore del movimento Slow Food, è morto il 21 maggio 2026 nella sua città natale di Bra, in Italia. Petrini, nato nel 1959, era una figura carismatica che ha trasformato una semplice domanda sul cibo scadente ai festival di sinistra in un movimento globale a favore di un'alimentazione locale e sostenibile. La sua morte segna la fine di un'era per il movimento che ha avviato negli anni '80, che è cresciuto fino a diventare una rete internazionale con oltre 100.000 membri in 160 paesi. L'eredità di Petrini include la fondazione dell'Università di Scienze Gastronomiche a Pollenzo e la rete Terra Madre delle comunità alimentari. Era noto per la sua determinazione testarda ma ironica, e il suo lavoro è stato celebrato per aver ridefinito il modo in cui le persone pensano al cibo, all'agricoltura e all'ambiente.
Fatti principali
- Carlo Petrini è morto il 21 maggio 2026 a Bra, in Italia.
- Ha fondato il movimento Slow Food negli anni '80.
- Il movimento è nato da una domanda sul cibo scadente ai festival di sinistra.
- Slow Food ha oltre 100.000 membri in 160 paesi.
- Petrini ha fondato l'Università di Scienze Gastronomiche a Pollenzo.
- Ha anche fondato la rete Terra Madre.
- Petrini era noto per la sua determinazione testarda e ironica.
- È nato nel 1959.
Entità
Artisti
- Carlo Petrini
Istituzioni
- Slow Food
- University of Gastronomic Sciences
- Terra Madre
Luoghi
- Bra
- Italy
- Pollenzo
- Langhe
- Roero
- Cuneo