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La mostra palindroma BU di Carlo De Meo alla Fondazione Volume! di Roma

exhibition · 2026-04-27

Carlo De Meo (nato nel 1966 a Maranola) presenta BU, una mostra a tema palindromo alla Fondazione Volume! di Roma, curata da Silvano Manganaro. Lo spettacolo, descritto come un palindromo, inizia con un inchino e si sposta verso un uomo curvo. Il percorso narrativo è misterioso, procede attraverso unità iconologico-testuali, concentrandosi su lettere, paronomasie e omofoni speculari che coinvolgono lo spettatore in un'ottica operativa. Forme e parole appaiono inizialmente in un caos strutturato, poi in un ordine non casuale. La plurivocità dei significati guida una deriva interpretativa. La realtà non è rivelata ma nascosta, al massimo perforata. Ci sono sagome allungate e sagome nascoste. La struttura basata su indizi della mostra diventa un metodo efficace per navigare la propria realtà oscura e frammentata con un'eco rassicurante: è tutto un gioco. Arredi alterati ricordano gli objets à réaction poétique di Le Corbusier per la loro vivacità e loquacità. Un incontro inaspettato avviene con la propria ombra nel buio, e con l'ombra dell'altro in piena luce. De Meo sembra trasmettere una rationalité du désir a chi entra nella sua caccia al tesoro interiore. Ci sono sidera (stelle) e una mano tesa.

Fatti principali

  • Carlo De Meo è nato nel 1966 a Maranola.
  • La mostra si intitola BU.
  • È ospitata dalla Fondazione Volume! a Roma.
  • Il curatore è Silvano Manganaro.
  • La mostra è descritta come un palindromo.
  • Arredi alterati fanno riferimento agli objets à réaction poétique di Le Corbusier.
  • La mostra presenta sagome allungate e nascoste.
  • L'opera coinvolge lettere, paronomasie e omofoni speculari.

Entità

Artisti

  • Carlo De Meo
  • Le Corbusier

Istituzioni

  • Fondazione Volume!

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Maranola

Fonti