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L'ossessione per il vuoto di Carlo Cossignani esplorata in una mostra a Milano

exhibition · 2026-04-27

La Tempesta Gallery di Milano presenta nuove opere di Carlo Cossignani (nato nel 1981 a Porto San Giorgio), incentrate sul suo concetto di vuoto come complemento del pieno, non come suo opposto. La mostra include acquerelli e sculture in acciaio sospese. Negli acquerelli, Cossignani utilizza blu freddi, rosa e viola per creare figure che emergono sia dallo spazio positivo che da quello negativo, fondendo riferimenti storico-artistici con sagome meccaniche. Le sculture in acciaio, appese al soffitto della galleria, evocano architetture antiche, cattedrali gotiche e forme a punta arabe, esplorando l'idea di una struttura invisibile sottostante alla realtà. L'artista trae ispirazione da ritagli di carta e scenografia, scoprendo immagini nascoste nei vuoti attorno alle figure. La mostra è alla Tempesta Gallery di Milano.

Fatti principali

  • Carlo Cossignani è nato nel 1981 a Porto San Giorgio.
  • La mostra si tiene presso la Tempesta Gallery di Milano.
  • Le opere esplorano il vuoto come complemento del pieno.
  • Gli acquerelli utilizzano blu freddi, oltremare, rosa e viola.
  • Le figure emergono sia dallo spazio bianco che dal colore.
  • Le sculture in acciaio sono appese al soffitto, evocando architetture gotiche e arabe.
  • L'artista cita la Pietà di Michelangelo nei suoi acquerelli.
  • Cossignani ha scoperto immagini nascoste nei ritagli di carta mentre realizzava scenografie.

Entità

Artisti

  • Carlo Cossignani
  • Michelangelo

Istituzioni

  • Tempesta Gallery
  • Artribune

Luoghi

  • Milan
  • Porto San Giorgio

Fonti