Carlo Capasa: la moda italiana tra sfide di sostenibilità e geopolitica
Carlo Capasa, presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI), delinea le principali sfide per la moda italiana, il secondo settore industriale del Paese. La sostenibilità e i nuovi regolamenti UE sull'ecodesign e i passaporti digitali richiedono un adattamento lungo una filiera di 60.000 imprese, tra cui 40.000 artigiani e 600.000 lavoratori. La CNMI ha proposto sette misure al governo, tra cui agevolazioni fiscali per pensionati che formano giovani lavoratori, ammortizzatori sociali potenziati per le piccole imprese e una moratoria sui rimborsi dei fondi Covid. Viene inoltre promosso un sistema di certificazione per la trasparenza della filiera. Le pressioni geopolitiche includono la contrazione del mercato cinese e potenziali dazi statunitensi sotto l'amministrazione Trump; si sollecita una diversificazione verso Thailandia, Malesia, Corea, Giappone, Medio Oriente e Sud America. La mostra 'Memorabile. Ipermoda' al Maxxi di Roma, curata da Maria Luisa Frisa in collaborazione con CNMI e Fondazione Bulgari, mira a narrare l'evoluzione della moda italiana dall'artigianato all'innovazione. Capasa sottolinea l'importanza di bilanciare tradizione e innovazione, mettendo in guardia contro un'eccessiva dipendenza dal marketing che potrebbe rendere il settore replicabile.
Fatti principali
- La moda italiana è il secondo settore industriale del Paese.
- La CNMI rappresenta 60.000 imprese, 40.000 artigiani e 600.000 lavoratori.
- I nuovi regolamenti UE sull'ecodesign e i passaporti digitali stanno influenzando il settore.
- La CNMI ha proposto sette misure al governo italiano per il rilancio del settore.
- Le proposte includono agevolazioni fiscali per pensionati che formano giovani lavoratori e ammortizzatori sociali potenziati per le piccole imprese.
- Viene proposto un sistema di certificazione per la trasparenza della filiera.
- La contrazione del mercato cinese e i potenziali dazi statunitensi sono le principali sfide geopolitiche.
- Si raccomanda una diversificazione verso Thailandia, Malesia, Corea, Giappone, Medio Oriente e Sud America.
- La mostra 'Memorabile. Ipermoda' si tiene al Maxxi di Roma, curata da Maria Luisa Frisa.
- La mostra è in collaborazione con la CNMI e sostenuta dalla Fondazione Bulgari.
- Capasa sottolinea l'importanza di bilanciare tradizione e innovazione.
- Capasa mette in guardia contro un'eccessiva dipendenza dal marketing che potrebbe rendere il settore replicabile.
Entità
Artisti
- Carlo Capasa
- Maria Luisa Frisa
- Alessia Caliendo
Istituzioni
- Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI)
- Maxxi di Roma
- Fondazione Bulgari
- Pambianco-PwC Fashion Summit
- Ministero dello Sviluppo Economico
- Artribune
Luoghi
- Italy
- Rome
- China
- United States
- Thailand
- Malaysia
- Korea
- Japan
- Middle East
- South America
- Brazil
- France