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Mostra di Carla Accardi alla Galleria dello Scudo di Verona Presenta Opere in Oro e Argento del 1964-1965

exhibition · 2026-04-02

Una mostra intitolata 'Carla Accardi. Oroargento. Dipinti 1964 – 1965' si tiene alla Galleria dello Scudo di Verona, concentrandosi su una serie di dipinti realizzati dall'artista tra il 1964 e il 1965. L'esposizione è curata da Daniela Lancioni e Paola Bonani, con testi del catalogo contribuiti anche da Bruno Corà. Questa presentazione mette in luce circa venti opere, inclusi sette pezzi di grandi dimensioni e diversi intelati su carta più piccoli, tutti caratterizzati dall'uso di pigmenti oro e argento. Questi materiali hanno permesso ad Accardi di sviluppare un linguaggio visivo di segni ripetuti, sinuosi e dinamici all'interno di forme geometriche come losanghe, quadrati e diagonali, segnando un allontanamento dai suoi stili intricati precedenti dopo il suo coinvolgimento con il gruppo Forma. La mostra include dipinti notevoli come 'Grigio scuro oro' del 1964, che fa riferimento ai mosaici persiani, e altri come 'Ororosso (Oriente n. 1)' e 'Oroblu (Oriente n. 2)', dove pittura e sfondo giocano ruoli uguali nella formazione dell'immagine. Inoltre, è esposta una sostanziale selezione di opere su carta, con oro e argento su fogli colorati e precedentemente inedite al pubblico, con Accardi che descrive alcune come 'matasse' dove segni in libero movimento creano sequenze circolari. L'approccio dell'artista, come notato da Bruno Corà, diverge dall'angoscia esistenziale dell'arte Informale, enfatizzando l'esperienza sulla malinconia. Il contesto storico include la sfida di Accardi alle barriere di genere nel mondo dell'arte, la sua risposta allo scoraggiamento paterno con un autoritratto del 1946, e influenze dai monumenti bizantino-ravennati e dalle opere iridescenti di Giacomo Balla. La mostra sottolinea il suo periodo sperimentale e i contributi all'arte astratta.

Fatti principali

  • La mostra si concentra sui dipinti in oro e argento di Carla Accardi del 1964-1965
  • Si tiene alla Galleria dello Scudo di Verona, curata da Daniela Lancioni e Paola Bonani
  • Include circa venti opere, con sette dipinti di grandi dimensioni e intelati su carta
  • Presenta forme geometriche come losanghe e quadrati utilizzando segni ripetuti e dinamici
  • Espone opere su carta precedentemente inedite con pigmenti oro e argento
  • Influenzata dai monumenti bizantino-ravennati e dall'arte di Giacomo Balla
  • Lo stile di Accardi contrasta con l'Informale, enfatizzando l'esperienza sull'angoscia
  • L'artista ha sfidato le norme di genere nel mondo dell'arte della metà del XX secolo

Entità

Artisti

  • Carla Accardi
  • Bruno Corà
  • Gillo Dorfles
  • Marianne Brouwer
  • Giacomo Balla
  • Ugo Attardi
  • Pietro Consagra
  • Achille Perilli
  • Antonio Sanfilippo
  • Giulio Turcato

Istituzioni

  • Galleria Dello Scudo
  • Archivio Accardi Sanfilippo
  • Galerie Stadler
  • FAO
  • Biennale di Venezia
  • Galleria Civica di Modena
  • Flash Art
  • Artribune
  • Galleria dello Scudo
  • Palazzo delle Esposizioni

Luoghi

  • Verona
  • Italy
  • Trapani
  • Roma
  • Paris
  • France
  • Sicily
  • Terme di Caracalla
  • Rome
  • Ravenna

Fonti