ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Carl Andre su materialità, musica e lo sguardo infantile

exhibition · 2026-04-23

In un'intervista pubblicata su artpress (febbraio 2002), Carl Andre discute la sua partecipazione alla mostra 'Can (Carl, Alan, Niele)' al Centre d'art contemporain di Neuchâtel, Svizzera (18 novembre 2001 – 20 gennaio 2002). La mostra, organizzata da Olivier Mosset, presentava anche Alan Charlton e Niele Toroni. Il intervistatore Gauthier Huber ha spinto Andre a riflettere su musica, materialità e ricezione del suo lavoro. Andre ha respinto l'interesse per segni o messaggi, concentrandosi invece sui 'modi di essere nel mondo materiale'. Ha rifiutato la spiritualità come 'obesità mentale' ma ha riconosciuto J.S. Bach come il più grande artista della civiltà occidentale, notando che l'adorazione di Dio da parte di Bach era espressa attraverso mezzi materiali. Andre ha descritto le sue opere come strettamente materiali e soggette a costante cambiamento, senza uno stato ideale di conservazione. Ha criticato i critici d'arte per aver annegato l'arte nell'oceano del linguaggio, distruggendo l'oggetto fisico. Sull'interazione con il pubblico, ha osservato che i bambini reagiscono costantemente con gioia e sorpresa, mentre gli adulti di lingua inglese chiedono 'Cosa significa?' – una domanda che interpreta come una costruzione linguistica di fronte alla presenza fisica. Ha definito tutta l'arte erotica e ha ammesso di lavorare solo per il proprio piacere, un difetto che faceva piangere sua madre. Andre ha elogiato la mostra come la più vicina a un'installazione perfetta a cui abbia partecipato.

Fatti principali

  • Mostra 'Can (Carl, Alan, Niele)' al Centre d'art contemporain, Neuchâtel, dal 18 novembre 2001 al 20 gennaio 2002
  • Organizzata da Olivier Mosset, con Carl Andre, Alan Charlton e Niele Toroni
  • Intervista di Gauthier Huber pubblicata su artpress, febbraio 2002
  • Andre ha dichiarato di non essere interessato a segni o messaggi, solo ai modi di essere nel mondo materiale
  • Ha definito la spiritualità 'obesità mentale' e ha elogiato J.S. Bach come il più grande artista della civiltà occidentale
  • Andre ha detto che le sue opere sono strettamente materiali e in costante cambiamento, senza uno stato ideale
  • Ha criticato i critici d'arte per aver distrutto l'oggetto fisico attraverso il linguaggio
  • I bambini reagiscono con gioia al suo lavoro; gli adulti chiedono 'Cosa significa?'
  • Andre lavora solo per il proprio piacere, un tratto che turbava sua madre
  • Ha definito la mostra la più vicina a un'installazione perfetta a cui abbia partecipato

Entità

Artisti

  • Carl Andre
  • Alan Charlton
  • Niele Toroni
  • Olivier Mosset
  • Gauthier Huber
  • J.S. Bach
  • Donald Judd

Istituzioni

  • Centre d'art contemporain
  • Can (Centre d'art de Neuchâtel)
  • artpress

Luoghi

  • Neuchâtel
  • Switzerland

Fonti