Cardinale de Mendonça: Il silenzio sarà dichiarato patrimonio immateriale
Il cardinale José Tolentino de Mendonça, prefetto del Dicastero per la Cultura e l'Educazione e responsabile del Padiglione Vaticano alla Biennale di Venezia 2024, prevede che il silenzio sarà dichiarato patrimonio immateriale dell'umanità. In un'intervista con Artribune, parla delle sue ispirazioni poetiche (il riccio e la lumaca, citando Jacques Derrida), dell'importanza della storia rispetto al passato e del persistente bisogno umano del sacro. Cita la testimonianza di Etty Hillesum in un campo di concentramento come esempio dell'inesauribile ricerca di Dio. Guardando al futuro, propone tre idee: dichiarare il silenzio patrimonio immateriale, valorizzare la compassione e riscoprire il pellegrinaggio. Fa anche riferimento al principio di Papa Francesco secondo cui il tempo è superiore allo spazio e al consiglio di Rilke ai giovani poeti.
Fatti principali
- Il cardinale José Tolentino de Mendonça è prefetto del Dicastero per la Cultura e l'Educazione e responsabile del Padiglione Vaticano alla Biennale di Venezia 2024.
- Prevede che il silenzio sarà dichiarato patrimonio immateriale dell'umanità.
- Cita la metafora di Jacques Derrida del riccio che attraversa la strada per descrivere la poesia.
- Fa riferimento alla testimonianza di Etty Hillesum che si inginocchia in una latrina in un campo di concentramento.
- Propone tre idee per il futuro: il silenzio come patrimonio immateriale, la valorizzazione della compassione e la riscoperta del pellegrinaggio.
- Cita Papa Francesco: 'il tempo è superiore allo spazio'.
- Consiglia ai giovani artisti seguendo le 'Lettere a un giovane poeta' di Rilke.
- L'intervista è stata pubblicata da Artribune.
Entità
Artisti
- José Tolentino de Mendonça
- Jacques Derrida
- Etty Hillesum
- Rainer Maria Rilke
- Pope Francis
- Georg Wilhelm Friedrich Hegel
- Ludovico Pratesi
Istituzioni
- Dicastery for Culture and Education
- Vatican Pavilion
- Venice Biennale
- Artribune
Luoghi
- Vatican City
- Venice
- Italy