Il San Girolamo di Caravaggio: Devozione come Resistenza
Frank Schildiner analizza i due dipinti superstiti di San Girolamo di Caravaggio, 'San Girolamo in meditazione' (c. 1605, Museo di Montserrat, Barcellona) e 'San Girolamo scrivente' (c. 1605–1606, Galleria Borghese, Roma). In entrambe le opere, Caravaggio raffigura il santo non come una figura trascendente, ma come un uomo fragile e invecchiato che affronta la mortalità. In 'San Girolamo in meditazione', Girolamo è seminudo, con la mano sul mento, davanti a un teschio, assorto nella contemplazione della morte. In 'San Girolamo scrivente', continua a tradurre la Bibbia nonostante il corpo indebolito, con un teschio vicino come memento mori. In entrambi i dipinti appare un alone debole, sommesso e secondario rispetto al tributo fisico e mentale della devozione. Caravaggio lascia aperta l'interpretazione: la dedizione di Girolamo è santità o ossessione? I dipinti enfatizzano la resistenza più che la gloria divina, mostrando un uomo che opera nel mondo, consapevole dell'inevitabilità della morte.
Fatti principali
- Caravaggio dipinse due opere superstiti di San Girolamo: 'San Girolamo in meditazione' (c. 1605) e 'San Girolamo scrivente' (c. 1605–1606).
- 'San Girolamo in meditazione' è conservato al Museo di Montserrat, Barcellona, Spagna.
- 'San Girolamo scrivente' è conservato alla Galleria Borghese, Roma, Italia.
- In entrambi i dipinti, Caravaggio raffigura Girolamo come una figura anziana, calva, grigia e avvizzita.
- Un teschio appare come memento mori in entrambe le opere.
- Un alone debole è presente in entrambi i dipinti, ma è sommesso e secondario.
- Caravaggio non presenta Girolamo come un santo elevato al di sopra del mondo, ma come un uomo consapevole della morte.
- Frank Schildiner, ex agente di sorveglianza e istruttore di arti marziali, ha scritto l'analisi.
Entità
Artisti
- Caravaggio
- Frank Schildiner
Istituzioni
- Museum of Montserrat
- Galleria Borghese
Luoghi
- Barcelona
- Spain
- Rome
- Italy