Caramore: Sento Dunque Penso Esplora la Percezione Corporea
La rivista culturale italiana doppiozero ha pubblicato un saggio intitolato "Caramore: sento dunque penso" il 14 agosto 2026, scritto da Mauro Portello e Anita Romanello. Il pezzo riflette sul rapporto tra sensazione corporea e pensiero, sostenendo che comprendere la percezione umana è essenziale per la vita. Gli autori sottolineano l'interconnessione tra il sé interiore e il mondo esterno, suggerendo che ciascuno influenza l'altro. Fanno riferimento a un passo della scrittrice brasiliana Clarice Lispector, che considerano un'autrice fondamentale per riflettere sulla percezione. Nel testo citato, Lispector descrive la perdita di una metaforica 'terza gamba' che l'aveva resa un treppiede stabile ma le aveva anche impedito di camminare. Spiega che con solo due gambe ora può camminare, ma le manca l'assenza inutile di quella terza gamba, che la spaventava perché era quella gamba che la rendeva ciò che era. Il saggio sembra far parte di una serie o di una pubblicazione specifica, forse legata a un artista o progetto chiamato Caramore. Il titolo suggerisce un'indagine filosofica sulla primazia del sentire nel pensiero, allineandosi con le discussioni contemporanee nell'arte e nella fenomenologia.
Fatti principali
- Il saggio 'Caramore: sento dunque penso' è stato pubblicato su doppiozero il 14 agosto 2026.
- Gli autori sono Mauro Portello e Anita Romanello.
- Il saggio discute il rapporto tra sensazione corporea e pensiero.
- Fa riferimento a un passo di Clarice Lispector sulla perdita di una 'terza gamba'.
- Lispector è descritta come un'autrice fondamentale per la riflessione sulla percezione.
- Il saggio sottolinea l'interconnessione tra profondità interiore e influenza esterna.
- Il titolo si traduce in 'Sento quindi penso'.
- La pubblicazione è una rivista culturale contemporanea con sede in Italia.
Entità
Artisti
- Mauro Portello
- Anita Romanello
- Clarice Lispector
Istituzioni
- doppiozero
Luoghi
- Italy