Canvas torna sull'impatto dell'esplosione di Beirut sull'arte e la cultura a sei mesi di distanza
Il 4 agosto 2020 alle 18:08, una massiccia esplosione al porto di Beirut ha ucciso quasi 200 persone, ferito migliaia e causato molti sfollati. L'esplosione ha aggravato le crisi esistenti in Libano, tra cui proteste, pandemia e collasso economico. In risposta, il numero di settembre/ottobre 2020 della rivista Canvas, intitolato 'Beirut Speaks', ha dato voce ad artisti, architetti, attivisti, designer e professionisti della cultura che riflettevano sulla distruzione e sul percorso di ricostruzione. Sei mesi dopo, Canvas ha pubblicato una versione video di quelle testimonianze per commemorare l'evento e garantire un dialogo continuo. L'articolo include un errata corrige che corregge l'errata identificazione del Palazzo Sursock come Museo Sursock.
Fatti principali
- L'esplosione è avvenuta il 4 agosto 2020 alle 18:08 al porto di Beirut.
- Quasi 200 persone sono state uccise e migliaia ferite.
- L'esplosione è stata la più grande esplosione non nucleare di origine umana nella memoria recente.
- Il numero di settembre/ottobre 2020 della rivista Canvas era intitolato 'Beirut Speaks'.
- Il numero presentava artisti, architetti, attivisti, designer e professionisti della cultura.
- Una versione video del numero è stata pubblicata sei mesi dopo l'esplosione.
- Un errata corrige ha corretto l'errata identificazione del Palazzo Sursock come Museo Sursock.
- Il Libano stava già affrontando proteste, una pandemia e una crisi economica.
Entità
Istituzioni
- Canvas
- Sursock Museum
- Sursock Palace
Luoghi
- Beirut
- Lebanon