L'adozione della tela a Venezia trasformò le tecniche pittoriche
La nuova pubblicazione della storica dell'arte britannica Cleo Nisse, 'Tela veneziana e la trasformazione della pittura', approfondisce la maestria della tela da parte degli artisti veneziani del XVI secolo come Tiziano, Veronese e Tintoretto. A causa dell'ambiente umido di Venezia, la tela si rivelò più adatta dell'intonaco e fu anche meno costosa e più facile da trasportare rispetto ai pannelli di legno. Nisse sottolinea che i primi pittori veneziani utilizzavano un'armatura a tela liscia, passando successivamente a motivi a spina di pesce più grossolani che producevano superfici pittoriche irregolari. 'Il miracolo dello schiavo' (1548) di Tintoretto fu realizzato su tela da vela, mentre 'La famiglia Vendramin' (circa 1540–45) di Tiziano presentava un'armatura simile a quella delle tovaglie, migliorando la diffusione della luce. La tela era stata riconosciuta nel tardo Medioevo come alternativa all'arazzo; 'Il Beato Lorenzo Giustiniani' (1465) di Gentile Bellini fungeva probabilmente da stendardo processionale. Già nel 1474, Bellini sostituì gli affreschi nel Palazzo Ducale con opere su tela, segnando un cambiamento significativo. Il suo allievo, Vittore Carpaccio, mostrò per la prima volta le sue abilità con la tela ne 'La leggenda di Sant'Orsola', sperimentando diverse armature per effetti vari—come l'uso di una spina di pesce ruvida ne 'Il martirio dei pellegrini' per creare un senso di movimento. Il libro si conclude con la 'Pietà' di Tiziano, dipinta su un patchwork di tele ruvide, che rendeva impossibile una superficie molto levigata e contribuiva ai suoi rinomati effetti, al di là della semplice pennellata o del deterioramento della vista.
Fatti principali
- Cleo Nisse è autrice di 'Tela veneziana e la trasformazione della pittura' (Princeton University Press, 288 pp, $68/£58).
- La tela divenne dominante nella Venezia del XVI secolo a causa del clima umido, del costo inferiore e della facilità di trasporto.
- I primi artisti veneziani usavano l'armatura a tela; in seguito adottarono l'armatura a spina di pesce.
- 'Il miracolo dello schiavo' (1548) di Tintoretto fu dipinto su tela da vela.
- 'La famiglia Vendramin' (c. 1540–45) di Tiziano utilizzava un'armatura abbastanza fine per una tovaglia.
- 'Il Beato Lorenzo Giustiniani' (1465) di Gentile Bellini potrebbe essere stato uno stendardo processionale.
- Bellini sostituì gli affreschi nel Palazzo Ducale con dipinti su tela nel 1474.
- Vittore Carpaccio variò le armature della tela ne 'La leggenda di Sant'Orsola' per diversi effetti.
- La 'Pietà' di Tiziano fu dipinta su un patchwork di tele ruvide, rendendo impossibile una superficie finita.
Entità
Artisti
- Cleo Nisse
- Titian
- Veronese
- Tintoretto
- Gentile Bellini
- Vittore Carpaccio
Istituzioni
- Princeton University Press
Luoghi
- Venice
- Italy
- Siena
- Florence
- Doge's Palace