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Il Cavallo Colossale di Canova sarà restaurato dopo 50 anni in deposito

cultural-heritage · 2026-04-26

Il Cavallo Colossale di Antonio Canova, un modello in gesso realizzato tra il 1819 e il 1821 per una statua equestre di re Ferdinando I di Napoli, sarà restaurato e rimontato dopo essere stato smembrato e abbandonato in deposito per oltre cinquant'anni. L'opera, completata solo per la parte animale a causa della morte di Canova nel 1822, fu dipinta di color bronzo secondo il suo desiderio. Donata al Museo Civico di Bassano del Grappa nel 1849 dal fratello Giambattista Sartori Canova, sopravvisse intatta ai bombardamenti del 1945, ma fu tagliata a pezzi negli anni '60 durante una ristrutturazione del Salone Canova. Solo la testa rimase esposta. Il progetto di restauro, promosso dal museo e dal comune, è descritto dalla direttrice Barbara Guidi come uno degli interventi di recupero più spettacolari e rilevanti del patrimonio artistico italiano degli ultimi anni. Il processo sarà documentato tramite video e dirette streaming. Contemporaneamente, una mostra dossier alla Gipsoteca di Possagno (fino al 21 giugno) si concentra sul capolavoro giovanile di Canova Teseo sul Minotauro (1783), che segna il passaggio dal Barocco al Neoclassicismo. A Padova, il Museo Diocesano ospita (fino all'8 giugno) l'urna cineraria in marmo della contessa Luisa von Callenberg (1803-1807), ritenuta distrutta nei bombardamenti del marzo 1944, ritrovata nella parrocchia degli Eremitani durante un censimento delle opere di Canova in Veneto.

Fatti principali

  • Il Cavallo Colossale di Canova fu creato tra il 1819 e il 1821 come modello in gesso per una statua equestre in bronzo di re Ferdinando I di Napoli.
  • L'opera fu completata solo per la parte animale a causa della morte di Canova nel 1822.
  • Fu donata al Museo Civico di Bassano del Grappa nel 1849 da Giambattista Sartori Canova.
  • La scultura sopravvisse intatta ai bombardamenti del 1945, ma fu tagliata a pezzi negli anni '60 durante una ristrutturazione.
  • Solo la testa rimase esposta; i frammenti furono conservati in deposito per oltre 50 anni.
  • Il progetto di restauro è promosso dal Museo Civico di Bassano del Grappa e dal Comune.
  • Barbara Guidi è la direttrice dei Musei Civici di Bassano del Grappa.
  • Una mostra dossier su Teseo sul Minotauro di Canova è in corso fino al 21 giugno alla Gipsoteca di Possagno.
  • L'urna cineraria della contessa Luisa von Callenberg, ritenuta distrutta nel 1944, è stata riscoperta a Padova.
  • L'urna è esposta al Museo Diocesano di Padova fino all'8 giugno.

Entità

Artisti

  • Antonio Canova
  • Giambattista Sartori Canova
  • Ferdinando I di Borbone
  • Louise von Callenberg

Istituzioni

  • Museo Civico di Bassano del Grappa
  • Musei Civici di Bassano del Grappa
  • Comune di Bassano del Grappa
  • Gypsotheca di Possagno
  • Museo Diocesano di Padova
  • Parrocchia degli Eremitani
  • CEI (Conferenza Episcopale Italiana)

Luoghi

  • Possagno
  • Bassano del Grappa
  • Padova
  • Venezia
  • Napoli
  • Roma
  • Treviso
  • Italia

Fonti