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Il sindaco di Cannes e i deputati di estrema destra sostengono Canal+ contro gli artisti

other · 2026-05-18

David Lisnard, sindaco di Cannes ed ex membro de Les Républicains, ha denunciato lunedì 18 maggio la 'mala fede' delle personalità del cinema minacciate di ritorsione dal CEO di Canal+ Vincent Bolloré. Nel frattempo, i rappresentanti eletti del Rassemblement National (RN) hanno accolto con favore la fine di quella che considerano l''immunità' di un cinema francese percepito negativamente. La controversia nasce dalla decisione di Canal+ di tagliare i finanziamenti ai film i cui creatori hanno firmato una lettera aperta che critica l'influenza di Bolloré sui media e la cultura. Lisnard ha accusato gli artisti di ipocrisia, mentre i politici dell'RN hanno inquadrato la mossa come una correzione necessaria a un'industria cinematografica elitaria. La disputa evidenzia le tensioni in corso tra il cinema francese e i conglomerati mediatici, con figure politiche che si schierano contro la comunità artistica.

Fatti principali

  • David Lisnard è il sindaco di Cannes ed ex membro de Les Républicains.
  • Lisnard ha criticato la 'mala fede' delle personalità del cinema minacciate da Canal+.
  • La dichiarazione è stata fatta lunedì 18 maggio 2026.
  • I rappresentanti eletti dell'RN hanno accolto con favore la fine dell''immunità' del cinema francese.
  • Il CEO di Canal+ Vincent Bolloré è al centro della controversia.
  • Gli artisti avevano firmato una lettera aperta contro l'influenza di Bolloré.
  • Canal+ ha reagito minacciando di tagliare i finanziamenti ai firmatari.
  • La disputa coinvolge il sostegno politico a Canal+ contro gli artisti.

Entità

Artisti

  • Vincent Bolloré

Istituzioni

  • Canal+
  • Les Républicains
  • National Rally (RN)
  • Le Monde

Luoghi

  • Cannes
  • France

Fonti