Cannes 2012: Resnais e Carax sfidano le convenzioni
Il Festival di Cannes 2012 non ha visto la scoperta di nuovi autori come nel 2011, ma ha presentato opere inaspettate di registi affermati come Abbas Kiarostami, Hong Sang-Soo e David Cronenberg. I più sorprendenti sono stati i registi francesi Alain Resnais e Leos Carax, descritti come 'inattuali, intempestivi e critici'. Entrambi adottano una postura orfica, tornando indietro nel tempo: Resnais rivisita 'Euridice' di Jean Anouilh in 'Non avete ancora visto niente!', mentre Carax ripercorre la storia del cinema in 'Holy Motors'. Il film di Carax, un'ode poetica a Parigi, sfida le convenzioni narrative dominanti e evoca Jean Vigo, Abel Gance e Jean-Luc Godard. La sua assenza dai premi, insieme alla vittoria di 'Amour' di Michael Haneke, segnala un ritorno alla psicologia nel cinema. Scrive Dominique Païni.
Fatti principali
- Cannes 2012 non ha avuto nuove scoperte come nel 2011
- Abbas Kiarostami, Hong Sang-Soo, David Cronenberg hanno presentato film
- Alain Resnais e Leos Carax sono stati i più 'inattuali, intempestivi, critici'
- Entrambi i registi adottano una postura orfica di retrospettiva
- Il film di Resnais fa riferimento a 'Euridice' di Jean Anouilh
- Holy Motors di Carax è un film poetico e non narrativo
- Holy Motors è stato assente dai premi
- Amour di Michael Haneke ha vinto, segnalando un ritorno alla psicologia
Entità
Artisti
- Alain Resnais
- Leos Carax
- Abbas Kiarostami
- Hong Sang-Soo
- David Cronenberg
- Michael Haneke
- Jean Vigo
- Abel Gance
- Jean-Luc Godard
- Jean Anouilh
- Dominique Païni
Istituzioni
- Festival de Cannes
Luoghi
- Cannes
- France
- Paris
Fonti
- artpress —