Installazione video 'Whiteface' di Candice Breitz a La Centrale, Bruxelles
L'installazione video a due canali 'Whiteface' (2022) di Candice Breitz è presentata nella mostra 'Extra' a La Centrale, Bruxelles, visitabile fino al 17 settembre 2023. Curata dall'artista Mehdi-Georges Lahlou, la mostra accosta le sue opere a quelle di Breitz. In 'Whiteface', Breitz esegue il lip-sync su clip audio campionate che discutono di bianchezza, razzismo e disinformazione, indossando una camicia bianca e parrucche bionde su sfondo bianco. Il video in loop di 35 minuti è proiettato in American shot, con riferimenti all'estetica di TikTok. Breitz, nata a Johannesburg nel 1972 durante l'apartheid e residente a Berlino dal 2002, utilizza appropriazione e role-play per criticare la cultura popolare e le bolle mediatiche. L'opera è stata prodotta dal Museum Folkwang con il supporto della Kunsthalle Baden-Baden. L'installazione include un secondo strato di campionamento video, che ricorda la pratica di Omer Fast, giustapponendo la performance di Breitz con le fonti mediatiche originali. Il pezzo affronta il privilegio bianco, le camere di eco algoritmiche e la paura di perdere i vantaggi ereditati.
Fatti principali
- 'Whiteface' (2022) di Candice Breitz è un'installazione video a due canali.
- L'opera fa parte della mostra 'Extra' a La Centrale, Bruxelles.
- La mostra è visitabile fino al 17 settembre 2023.
- Mehdi-Georges Lahlou ha invitato Candice Breitz a partecipare a 'Extra'.
- Breitz esegue il lip-sync su clip audio che parlano di bianchezza e disinformazione.
- Il video è in loop di 35 minuti e 23 secondi.
- Breitz è nata a Johannesburg nel 1972 e vive a Berlino dal 2002.
- L'opera è stata prodotta dal Museum Folkwang con il supporto della Kunsthalle Baden-Baden.
Entità
Artisti
- Candice Breitz
- Mehdi-Georges Lahlou
- Omer Fast
Istituzioni
- La Centrale
- Museum Folkwang
- Kunsthalle Baden-Baden
- Fox News
Luoghi
- Brussels
- Belgium
- Johannesburg
- South Africa
- Berlin
- Germany
- United States
Fonti
- artpress —