L'installazione Love Story di Candice Breitz alla KOW Berlino esplora le narrazioni dei rifugiati attraverso attori hollywoodiani
Dal 29 aprile al 30 luglio 2016, la galleria KOW di Berlino ha presentato l'installazione cinematografica Love Story di Candice Breitz. Quest'opera d'arte presenta le performance di Alec Baldwin e Julianne Moore, che recitano testi derivati da interviste con sei richiedenti asilo. La proiezione principale li mostra in nero netto contro uno schermo verde, utilizzando tecniche di montaggio incisive. Al piano inferiore, gli intervistati originali condividono le loro esperienze strazianti, tra cui un professore gay di Caracas, una transessuale indiana, un adolescente siriano e un angolano muscoloso. L'installazione contrappone le voci delle celebrità a quelle dei rifugiati emarginati. Il montaggio di Breitz intreccia una narrazione che si conclude con la frase "Eccomi qui". Il numero di settembre 2017 di ArtReview ha evidenziato parallelismi con il lavoro di Bouchra Khalili.
Fatti principali
- Love Story è un'installazione cinematografica del 2016 di Candice Breitz
- Esposta alla galleria KOW di Berlino dal 29 aprile al 30 luglio
- Presenta Alec Baldwin e Julianne Moore che interpretano testi di interviste a rifugiati
- Include sei richiedenti asilo di Caracas, India, Siria e Angola
- La proiezione principale contrasta con la sala seminterrato che mostra gli intervistati originali
- Recensita nel numero di settembre 2017 di ArtReview
- Fa riferimento alle opere precedenti di Breitz con fan di Michael Jackson e John Lennon
- La frase finale della proiezione è "Eccomi qui"
Entità
Artisti
- Candice Breitz
- Alec Baldwin
- Julianne Moore
- Bouchra Khalili
- Michael Jackson
- John Lennon
- Jean-Luc Godard
Istituzioni
- KOW
- ArtReview
Luoghi
- Berlin
- Germany
- Caracas
- Venezuela
- India
- Syria
- Angola
- New York
- United States