Possiamo davvero comprendere l'arte dei popoli lontani?
L'articolo si chiede se le istituzioni occidentali possano comprendere genuinamente l'arte ancestrale delle culture animiste e totemiche, criticando i gesti decoloniali superficiali. Si basa sul lavoro dell'antropologo Philippe Descola, il quale sostiene che i popoli animisti estendono i confini sociali oltre gli umani per includere animali, piante e paesaggi. Descola, allievo di Claude Lévi-Strauss, ha curato la mostra storica del 2010 'La Fabrique des Images' al Musée du Quai Branly di Parigi, lodata da Bruno Latour. Il testo contrappone l'ossessione occidentale per la rappresentazione alle ontologie animiste in cui oggetti come maschere e totem incarnano qualità morali e intenzionalità. Esempi includono maschere Yup'ik che rappresentano lo spirito di un'ostrica e gli 'esseri del Sogno' totemici australiani che modellano il paesaggio e guidano le comunità. Descola suggerisce che comprendere richiede il riconoscimento dell'interiorità e dell'organizzazione sociale attribuite a tutti gli esseri viventi, una prospettiva estranea al pensiero occidentale. L'articolo fa anche riferimento alla Biennale di Venezia 2024 come contesto per questi dibattiti.
Fatti principali
- Philippe Descola è un antropologo francese ed ex filosofo.
- Descola è stato allievo di Claude Lévi-Strauss.
- Descola ha curato la mostra del 2010 'La Fabrique des Images' al Musée du Quai Branly di Parigi.
- Bruno Latour ha commentato con entusiasmo la mostra di Descola.
- L'articolo discute le maschere Yup'ik che rappresentano l''inua' (spirito) di un'ostrica.
- I popoli totemici australiani hanno 'esseri del Sogno' che sono prototipi primordiali.
- Descola sostiene che i popoli animisti riconoscono l'intenzionalità in tutti gli esseri viventi.
- L'articolo è pubblicato su Artribune e fa riferimento alla Biennale di Venezia 2024.
Entità
Artisti
- Philippe Descola
- Claude Lévi-Strauss
- Bruno Latour
- Anna Detheridge
Istituzioni
- Musée du Quai Branly
- Artribune
- Venice Biennale
Luoghi
- Paris
- France
- Amazon
- Siberia
- Mongolia
- Australia
- Amazzonia