Un'opera d'arte può avere personalità? Esplorando i limiti della personalità giuridica e artistica
L'articolo esamina come gli artisti contemporanei stiano sondando i confini tra la personalità umana e non umana, una questione diventata urgente dopo la sentenza Citizens United della Corte Suprema degli Stati Uniti (2010), che ha esteso i diritti di libertà di parola alle aziende. L'autore racconta la visita alla mostra 'Liminal' (2024) di Pierre Huyghe alla Collezione Pinault di Venezia, dove un performer travestito da statua ha scioccato i visitatori rivelando di essere una persona reale. L'opera di Huyghe, insieme a pezzi di Nina Katchadourian (che utilizza bruchi e ragni come collaboratori) e Marge Monko (che origlia gli assistenti intelligenti in 'conversazione romantica'), sfida gli spettatori a chiedersi se i non umani possano avere personalità. L'articolo discute anche Ai-Da, un robot sociale costruito da Aidan Meller e Lucy Seal, i cui dipinti algoritmici—incluso un ritratto di Alan Turing venduto da Sotheby's per 1,1 milioni di dollari nel 2024—sono commercializzati come se la macchina fosse un vero artista. L'autore fa riferimento all'idea del filosofo Stanley Cavell secondo cui trattiamo gli oggetti d'arte come persone, e all'avvertimento del critico d'arte Michael Fried sull''identità surrogata' dell'arte minimalista. Il pezzo si conclude promuovendo il nuovo libro dell'autore, 'Il problema della personalità: concedere diritti ad alberi, aziende e robot' (2026), sostenendo che estendere la personalità giuridica ai non umani sia fuorviante e in definitiva dannoso.
Fatti principali
- La sentenza Citizens United della Corte Suprema degli Stati Uniti (2010) ha esteso i diritti di libertà di parola alle aziende.
- La mostra 'Liminal' (2024) di Pierre Huyghe alla Collezione Pinault di Venezia presentava un performer travestito da statua.
- Ai-Da è un robot sociale costruito da Aidan Meller e Lucy Seal, e realizzato da Engineered Arts.
- Sotheby's ha venduto il ritratto di Alan Turing di Ai-Da, intitolato 'AI God', per 1,1 milioni di dollari nel 2024.
- Le opere di Nina Katchadourian 'Quit Using Us' (2002) e 'GIFT/GIFT' (1998) utilizzano bruchi e ragni come collaboratori.
- 'I don't know you so I can't love you' (2018) di Marge Monko presenta dispositivi assistenti intelligenti in una conversazione romantica.
- Il filosofo Stanley Cavell sosteneva che trattiamo gli oggetti d'arte in modi normalmente riservati alle persone.
- Il saggio 'Art and Objecthood' (1967) del critico d'arte Michael Fried metteva in guardia dall'antropomorfismo nascosto dell'arte minimalista.
Entità
Artisti
- Pierre Huyghe
- Nina Katchadourian
- Marge Monko
- Ai-Da
- Aidan Meller
- Lucy Seal
- Stanley Cavell
- Michael Fried
- Tony Smith
- Dan Flavin
- Donald Judd
- Alan Turing
Istituzioni
- Pinault Collection
- Punta della Dogana
- Palazzo Grassi
- New Museum
- Sotheby's
- Engineered Arts
- Ai-Da Robot Studios
- Verso Books
Luoghi
- Venice
- Italy