Un acquirente può distruggere legalmente un Banksy? Esaminata la legge italiana sulla distruzione di opere d'arte
In un'asta a Los Angeles, l'artista Ron English ha acquistato il murale 'Slave Labour' di Banksy del 2012 per oltre 700.000 dollari, progettando di imbiancarlo come dichiarazione contro la commercializzazione della street art. Questa azione introduce dilemmi legali secondo la legge italiana sul diritto d'autore (Legge n. 633/1941), che tutela i diritti morali degli autori contro alterazioni che potrebbero danneggiare il loro onore o reputazione. Precedenti decisioni giudiziarie hanno indicato che lo spostamento di un'opera può violare tali diritti (Trib. Napoli 1997; Trib. Bologna 2014). Mentre l'articolo 20 vieta la deformazione o modifica, la distruzione non è esplicitamente vietata. Una corte d'appello di Bologna nel 1997 ha stabilito che la distruzione non viola automaticamente la personalità dell'autore a meno che l'opera non sia considerata patrimonio culturale. I critici sostengono che tale distruzione può travisare il creatore e influenzare i suoi diritti economici. Non esistono pronunce specifiche riguardanti la rimozione o distruzione di street art.
Fatti principali
- Ron English ha acquistato 'Slave Labour' di Banksy per oltre 700.000 dollari in un'asta a Los Angeles.
- English progetta di distruggere l'opera per protestare contro la commercializzazione della street art.
- La legge italiana sul diritto d'autore (Legge 633/1941) concede agli autori diritti morali contro modifiche che danneggiano la reputazione.
- I tribunali italiani hanno stabilito che spostare un'opera dalla sua collocazione prevista può violare i diritti morali (Trib. Napoli 1997; Trib. Bologna 2014).
- L'articolo 20 della legge sul diritto d'autore non vieta esplicitamente la distruzione, ma solo deformazione, mutilazione o modifica.
- Una corte d'appello di Bologna nel 1997 ha stabilito che la distruzione non offende di per sé la personalità dell'autore.
- Le opere protette come patrimonio culturale (es. Tuttomondo di Keith Haring) non possono essere distrutte ai sensi dell'articolo 20 del Codice dei Beni Culturali.
- La Corte Suprema italiana (Cass. 1951) ha affermato che negare al proprietario il diritto di distruggere limiterebbe il diritto di proprietà senza base legale.
- La distruzione può compromettere i diritti di seguito dell'autore.
- L'articolo 833 del Codice Civile vieta gli atti emulativi, ma non è stato applicato in contesti artistici.
- Un tribunale di Milano nel 2005 ha riconosciuto una potenziale violazione dei diritti morali per degrado dovuto a omissione di restauro, ma questa pronuncia è isolata.
Entità
Artisti
- Ron English
- Banksy
- Blu
- Keith Haring
- Michelangelo
- Picasso
Istituzioni
- Tribunale di Napoli
- Tribunale di Bologna
- Tribunale di Milano
- Corte di Cassazione
- Artribune
Luoghi
- Los Angeles
- Stati Uniti
- Italia
- Pisa
- Bologna