Campos-Pons intreccia sacro e violento al Brooklyn Museum
La retrospettiva 'Behold' di María Magdalena Campos-Pons al Brooklyn Museum di New York, fino al 14 gennaio, intreccia il sacro con il brutale e il violento, facendo riferimento alla Santería e alla tratta transatlantica degli schiavi. La mostra progetta uno spazio psichico tra biografia, memoriale e preghiera, suggerendo che un rimedio sia possibile. Campos-Pons utilizza tattiche transdisciplinari tra fotografia, video, performance e mixed media. 'Spoken Softly with Mama' (1998) incorpora sette assi da stiro che fanno riferimento al lavoro domestico delle donne nere, con proiezioni video e foto di famiglia, mentre ferri da stiro in vetro soffiato sul pavimento alludono alla migrazione e alla tratta degli schiavi. I suoi autoritratti multipannello in Polaroid visualizzano la soggettività come frammentata ma espansiva. In 'Red Composition from Los Caminos (The Path)' (1997), un trittico fotografico, grani del rosario e pittura corporea rossa onorano Eleguá, la divinità della Santería associata alla possibilità. 'Mobile #3 from the series Rise of the Butterflies' (2021) utilizza sfere di vetro soffiato basate su occhi e lacrime, alludendo al dolore collettivo e alla considerazione reciproca.
Fatti principali
- Retrospettiva 'Behold' di María Magdalena Campos-Pons al Brooklyn Museum di New York
- Mostra in corso fino al 14 gennaio
- Riferimenti alla Santería e alla tratta transatlantica degli schiavi
- Include 'Spoken Softly with Mama' (1998) con sette assi da stiro e proiezioni video
- Presenta autoritratti multipannello in Polaroid
- 'Red Composition from Los Caminos (The Path)' (1997) è un trittico fotografico con grani del rosario e pittura corporea rossa
- Eleguá è la divinità della Santería associata alla possibilità
- 'Mobile #3 from the series Rise of the Butterflies' (2021) utilizza sfere di vetro soffiato basate su occhi e lacrime
Entità
Artisti
- María Magdalena Campos-Pons
Istituzioni
- Brooklyn Museum
Luoghi
- New York
- United States