Mostra di debutto di CampoBase 'There's a monster coming!' a Torino
Il giovane collettivo curatoriale CampoBase di Torino ha lanciato il suo primo progetto espositivo, 'There's a monster coming!', con interventi delle artiste Giulia Poppi, Irene Adorni e Flavia Tritto. La mostra decostruisce il tradizionale formato della mostra collettiva in tre componenti: scenografia, suono e performance. Ogni artista lavora con uno di questi elementi per intervenire nei processi di stratificazione spaziale e relazionale. Il progetto trae ispirazione da riferimenti storici come il 'Teatro delle mostre' di Plinio De Martiis alla Galleria La Tartaruga di Roma nel 1968. CampoBase, attivo da gennaio 2019 e in gran parte autofinanziato, prevede di proseguire la programmazione fino a dicembre 2019 con formati come crit, screening e focus. Tra i prossimi eventi, la partecipazione alla sezione 'i10' di ArtVerona per spazi indipendenti a metà ottobre e l'organizzazione di 'House of Displacement', un festival di tre giorni a fine settembre in varie sedi torinesi. L'installazione di Giulia Poppi 'SplashSplapCiaff' utilizza gomma siliconica per creare una geografia tattile ed erotica, con luci al neon rosa che alterano la percezione spaziale. 'You have more microtubules than a paramecium in your brain' di Irene Adorni esplora la transizione dalle relazioni potenziali a quelle attuali attraverso narrazioni audio e concetti di coerenza quantistica. La performance 'Phántasma' di Flavia Tritto rivela i processi analogici dietro le sue installazioni video, esaminando visibilità e percezione.
Fatti principali
- CampoBase è un collettivo curatoriale di Torino.
- La mostra si intitola 'There's a monster coming!'.
- Artiste: Giulia Poppi, Irene Adorni, Flavia Tritto.
- La mostra decostruisce la mostra collettiva in scenografia, suono e performance.
- Riferimento al 'Teatro delle mostre' di Plinio De Martiis alla Galleria La Tartaruga, Roma, 1968.
- CampoBase è attivo da gennaio a dicembre 2019, autofinanziato.
- Prossimo: sezione 'i10' di ArtVerona a metà ottobre.
- Prossimo: festival 'House of Displacement' a fine settembre a Torino.
- L'opera di Giulia Poppi 'SplashSplapCiaff' utilizza gomma siliconica e neon rosa.
- L'opera di Irene Adorni fa riferimento a Bachelard, Deleuze, Grosz e microtubuli quantistici.
- La performance 'Phántasma' di Flavia Tritto deriva dalla sua installazione video 'I am my body I am my memory' a Venezia.
Entità
Artisti
- Giulia Poppi
- Irene Adorni
- Flavia Tritto
- Plinio De Martiis
- Giuseppe Amedeo Arnesano
Istituzioni
- CampoBase
- Galleria La Tartaruga
- ArtVerona
- Goldsmiths
- Central Saint Martin
- Artribune
- LUISS Master of Art
- Università del Salento
- Università La Sapienza di Roma
Luoghi
- Turin
- Italy
- Rome
- London
- Venice