Camillo Botticini: un architetto italiano che guarda all'estero
Camillo Botticini (nato nel 1965) è emerso come architetto nei primi anni '90, un periodo in cui l'Italia ha vissuto una rinascita dell'architettura guidata da figure internazionali come Rem Koolhaas, Zaha Hadid, Frank Gehry e Daniel Libeskind, un'economia globale in forte espansione e la pulizia politica post-Tangentopoli che ha aperto le commesse pubbliche ai giovani architetti attraverso concorsi. Botticini, laureato al Politecnico di Milano (1990), ha inizialmente lavorato a ampliamenti di cimiteri in città di provincia come San Gallo e Bagnolo Mella, costruendosi una reputazione tramite passaparola. La sua rigorosa formazione razionalista, influenzata da Le Corbusier, lo ha portato a cercare una via di fuga nel minimalismo e nell'architettura spagnola, in particolare l'opera di Luis Mansilla e Emilio Tuñón, sui quali ha scritto un libro nel 2003. In seguito ha formato partnership, tra cui ARW con Matteo Facchinelli (fondata nel 2016). Una monografia del 2019 di LIStLab evidenzia il loro lavoro, che l'autore sostiene essere radicato nella tradizione professionale dell'architettura italiana degli anni '50 e '60 piuttosto che in atteggiamenti teorici. I progetti recenti di Botticini mostrano una crescente attenzione alla sostenibilità ambientale, esemplificata da una villa sulle Alpi a 700 metri di altitudine vicino al Passo del Cavallo, che bilancia trasparenza e opacità, apertura e chiusura, e utilizza un rivestimento murale ventilato per la sostenibilità. L'articolo fa parte della serie 'Architetti d’Italia' di Artribune ed è stato scritto da Luigi Prestinenza Puglisi.
Fatti principali
- Camillo Botticini è nato nel 1965 e si è laureato al Politecnico di Milano nel 1990.
- Ha iniziato la sua carriera intorno al 1992, anno dello scandalo di corruzione Tangentopoli.
- I suoi primi lavori includevano ampliamenti di cimiteri a San Gallo e Bagnolo Mella.
- Ha scritto un libro sugli architetti spagnoli Luis Mansilla e Emilio Tuñón nel 2003.
- Nel 2016 ha co-fondato lo studio ARW con Matteo Facchinelli.
- Una monografia su ARW è stata pubblicata da LIStLab nel 2019.
- La sua recente Villa Alpi (Lumezzane, 2014) presenta un design sostenibile con pareti ventilate.
- L'articolo fa parte della serie 'Architetti d’Italia' di Artribune, scritto da Luigi Prestinenza Puglisi.
Entità
Artisti
- Camillo Botticini
- Rem Koolhaas
- Zaha Hadid
- Frank O. Gehry
- Daniel Libeskind
- Stefano Boeri
- Cino Zucchi
- Pietro Carlo Pellegrini
- Francesco Garofalo
- Mario Cucinella
- Guendalina Salimei
- Marco Casamonti
- Andrea Stipa
- Giovanni Vaccarini
- Gianluca Peluffo
- Alfonso Femia
- Stefano Pujatti
- Antonio di Pietro
- Mario Chiesa
- Le Corbusier
- Ludwig Mies van der Rohe
- Toyo Ito
- Rafael Moneo
- Luis Mansilla
- Emilio Tuñón
- Francisco Mangado
- Matteo Facchinelli
- Herzog & de Meuron
- Diller Scofidio + Renfro
- Luigi Prestinenza Puglisi
Istituzioni
- Politecnico di Milano
- Testo & Immagine
- LIStLab
- Artribune
Luoghi
- Italy
- Milan
- Rome
- San Gallo
- Bagnolo Mella
- Villafranca
- Lumezzane
- Alps
- Passo del Cavallo
- Valtrompia
- Valsabbia
- Spain
- Iberian Peninsula
- Berlin
- Torino