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Camille Mutel: Performance e Coreografia su Artpress 482

publication · 2026-05-01

Nell'ultimo numero di Artpress 482, Stéphane Boudin-Lestienne mette in luce la coreografa Camille Mutel, nota per la sua innovativa fusione di coreografia e performance art. Il lavoro di Mutel è stato presentato in particolare al festival Constellations #10 di Tolone nel settembre 2020. Traendo ispirazione dal butō e da artisti come Bill Viola, esplora i temi dell'erotismo e della vulnerabilità. Tra le sue opere notevoli ci sono 'Effraction de l'oubli', un lavoro del 2010 con movimento nudo, e 'Not I' del 2020, che riflette sui rituali del tè. Sta anche incorporando gesti rurali tradizionali nelle sue future iniziative creative.

Fatti principali

  • Camille Mutel è una coreografa la cui pratica si sovrappone alla performance.
  • L'articolo appare su artpress 482, in sintonia con un'indagine del novembre 2020 sulla performance.
  • Mutel ha partecipato al festival Constellations #10 a Tolone nel settembre 2020.
  • Il suo assolo 'Effraction de l'oubli' (2010) prevedeva danzare nuda sotto luci specifiche.
  • In 'Etna' (2011), proietta immagini sul suo corpo nudo.
  • 'Go, go, go said the bird' (2015) è un trio che decostruisce la sessualità.
  • Nel 2020, ha ripreso 'Effraction de l'oubli' con una voce fuori campo sullo stupro di Euridice.
  • La sua ultima opera 'Not I' (2020) prevede rituali con un coltello.

Entità

Artisti

  • Camille Mutel
  • Hervé Diasnas
  • Matthieu Ferry
  • Hans Bellmer
  • Gilles Gobeil
  • Bill Viola
  • Philippe Chosson
  • Isabelle Duthoit
  • Osamu Kanemura
  • Morton Feldman
  • Marina Tsvetaïeva
  • Georges Bataille
  • Salvador Dalí
  • Stéphane Boudin-Lestienne

Istituzioni

  • artpress
  • Constellations

Luoghi

  • Toulon
  • France

Fonti