'Ni toi ni moi' di Camille Laurens: Un romanzo sull'impossibilità dell'amore
Il romanzo 'Ni toi ni moi' (Éditions P.O.L.) di Camille Laurens esplora l'amore attraverso la lente di un film irrealizzabile, mescolando letteratura, cinema e autofinzione. Il libro è strutturato come uno scambio di email con un regista che vuole adattare una delle sue storie, ma il progetto diventa una meditazione sul fallimento intrinseco dell'amore. Laurens sostiene che l'amore è inseparabile dalla paura della sua fine, e la scrittura non può resuscitare un amore perduto. Il romanzo fa riferimento all'Adolphe di Benjamin Constant, collocando Laurens in una tradizione di libertinaggio sentimentale dove l'analisi psicologica prevale sul piacere fisico. L'opera è sia un anti-film che un anti-romanzo, negando il proprio scopo mentre affronta l'impossibilità di catturare l'amore nel linguaggio.
Fatti principali
- Camille Laurens è l'autrice di 'Ni toi ni moi'.
- Il romanzo è pubblicato da Éditions P.O.L.
- Il libro è costruito all'intersezione di letteratura, cinema e autofinzione.
- È strutturato come uno scambio di email con un regista che adatta una delle storie di Laurens.
- Il progetto cinematografico è descritto come irrealizzabile, forse realizzabile solo da Marguerite Duras.
- Laurens sostiene che l'amore è consustanziale alla paura di non essere amati.
- Il romanzo fa riferimento all'Adolphe di Benjamin Constant come influenza chiave.
- L'opera è caratterizzata sia come anti-film che come anti-romanzo.
- Léa Bismuth è l'autrice della recensione.
- La recensione è stata pubblicata su artpress nell'ottobre 2006.
Entità
Artisti
- Camille Laurens
- Marguerite Duras
- Benjamin Constant
- Léa Bismuth
Istituzioni
- Éditions P.O.L.
- artpress
Fonti
- artpress —