Camille Laurens: La vita si chiama ritorna
Il nuovo libro di Camille Laurens 'Encore et jamais' (Gallimard) esplora il tema della ripetizione attraverso 38 brevi capitoli che funzionano come variazioni. L'opera fonde saggio e romanzo, attingendo a filosofi e scrittori da Kierkegaard a Deleuze, e fa riferimento ad artisti, poeti e musicisti. Laurens affronta il paradosso di scrivere sulla ripetizione senza limitarsi a ripetere, mirando a convertire il già detto nel mai detto. Il libro inizia e finisce con la stessa scena del risveglio, dove l'ansia ritorna con il giorno. La recensione di Philippe Forest su artpress evidenzia come il protocollo poetico di Laurens permetta al discorso di riprendersi continuamente, trasformando la ripetizione in una forza generativa. La frase del titolo 'la vita si chiama ritorna' cattura l'ambivalenza della ripetizione come sofferenza e gioia, fino alla morte.
Fatti principali
- Camille Laurens ha pubblicato 'Encore et jamais' con Gallimard.
- Il libro è composto da 38 brevi capitoli strutturati come variazioni.
- Fonde le forme del saggio e del romanzo.
- I temi includono ripetizione, ansia, desiderio e lutto.
- I riferimenti includono Kierkegaard, Deleuze, Nietzsche, Freud, Lacan, Beckett, Céline, Racine e La Bruyère.
- Il libro inizia e finisce con una scena di risveglio e il ritorno dell'ansia.
- Philippe Forest ha scritto la recensione per artpress.
- La recensione è stata pubblicata il 22 febbraio 2013.
Entità
Artisti
- Camille Laurens
- Philippe Forest
- Søren Kierkegaard
- Gilles Deleuze
- Friedrich Nietzsche
- Sigmund Freud
- Jacques Lacan
- Samuel Beckett
- Louis-Ferdinand Céline
- Jean Racine
- Jean de La Bruyère
- André Gide
Istituzioni
- Gallimard
- artpress
Fonti
- artpress —