L'ode fotografica di Camilla Gorini alle mani di Letizia Cariello
La fotografa italiana Camilla Gorini (nata nel 1995, con base a Milano) ha realizzato una serie fotografica intitolata 'Le Mani. L’arte del ricomporsi' dedicata all'artista Letizia Cariello. Il progetto si concentra sulle mani come simbolo di forza sensibile, bellezza e connessione tra spazio interiore e mondo esterno. Le immagini di Gorini ritraggono la pratica artistica di Cariello di annodare ripetutamente un filo fragile attorno a solidi chiodi di ferro, un atto rituale per scongiurare la solitudine e le fratture innaturali. L'opera trae ispirazione da un appunto del 1963 di Albert Camus nei suoi 'Taccuini' sul non staccarsi dal mondo e mantenere il contatto con la verità, la natura e l'arte. La ricerca di Gorini documenta e concettualizza la fragilità come espressione della condizione umana, lavorando in formato medio e grande. La serie è un omaggio a mani che insegnano l'arte della ricomposizione e sono tracce sincere di umanità.
Fatti principali
- Camilla Gorini è una fotografa italiana nata nel 1995, con base a Milano.
- La serie si intitola 'Le Mani. L’arte del ricomporsi'.
- Il progetto è dedicato all'artista Letizia Cariello.
- Le fotografie di Gorini ritraggono l'uso di filo fragile annodato attorno a chiodi di ferro da parte di Cariello.
- L'opera fa riferimento a un appunto del 1963 dai 'Taccuini' di Albert Camus.
- La ricerca di Gorini si concentra sulla fragilità come espressione della condizione umana.
- La serie utilizza la fotografia in formato medio e grande.
- Il progetto è stato pubblicato su Artribune nel maggio 2021.
Entità
Artisti
- Camilla Gorini
- Letizia Cariello
- Albert Camus
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy